Sicurezza
I sindacati chiedono garanzie per i dipendenti
GROSSETO. «Siamo sconcertati». Il segretario provinciale della Filctem Cgil, Furio Santini parla anche a nome dei suoi colleghi della Femca Cisl Fabio Della Spora e della Uilcem Rinaldo Carlicchi, e...
GROSSETO. «Siamo sconcertati». Il segretario provinciale della Filctem Cgil, Furio Santini parla anche a nome dei suoi colleghi della Femca Cisl Fabio Della Spora e della Uilcem Rinaldo Carlicchi, e commenta così la notizia della decisione del socio privato di maggioranza della Gea, la Iren spa, colosso del settore energia quotato in borsa, di vendere il proprio pacchetto azionario (circa il 60%) nella società che gestisce la rete del gas metano a Grosseto. «È stato un fulmine a ciel sereno – dice – e noi non siamo stati minimamente coinvolti in questo percorso, ma abbiamo appreso solo dalla stampa che Iren stava pensando di cedere le proprie quote in Gea. Su questa operazione – aggiunge amareggiato – siamo completamente all'oscuro e senza la stampa ci sarebbe passata del tutto sopra la testa, dobbiamo pensare che nessuno si è preoccupato dei lavoratori». Il Comune di Grosseto è socio di Gea al 20% e secondo lo statuto della società ha voce in capitolo nella questione. Oggi, infatti, il consiglio comunale è chiamato a votare il gradimento a questa cessione di quote e Santini lancia un appello ai rappresentanti nelle istituzioni, perché «i lavoratori – dice – non siano lasciati a piedi e ci siano tutele precise». I sindacati non fanno il tifo per nessuno dei possibili nuovi soci – attraverso un avviso pubblico Iren spa ha individuato cinque possibili acquirenti: Toscana Energia spa, Edison Dg spa, Estra spa, Consorzio Mediterranea Energia e Enel Rete Gas spa – ma «Per noi – dice Santini – è fondamentale che ci sia una clausola sociale che tuteli i dipendenti (una decina) e che si garantisca continuità di lavoro ai lavoratori che sono stati impegnati nella gestione della rete del gas a Grosseto fino a oggi. Non vorremmo – aggiunge – che si ripetesse quanto accaduto a Follonica, nel passaggio della gestione della rete del gas tra due società, quando circa 18 lavoratori furono lasciati a piedi: una situazione che fu risolta, successivamente, con l'impegno di tutti, ma con molta fatica». Santini ha parlato con il sindaco che gli ha garantito che il Comune chiederà ulteriori informazioni, dunque prenderà un po' di tempo, prima di dare il proprio gradimento, una strada che in commissione era stata sollecitata proprio dalle opposizioni. (e.p.)
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