La manifestazione
Abbonamenti aboliti l’assessore si difende «Non è per far cassa»
Francesca Stella sui parcheggi: «Così le auto ruotano di più» La necessità di agevolare chi arriva a Follonica nel weekend
FOLLONICA. «L’esigenza era ed è quella di far ruotare le auto, non di far cassa». Così l’assessore alla mobilità di Follonica Francesca Stella risponde alle critiche ricevute dall’amministrazione sulla decisione di abolire gli abbonamenti per il parcheggio a pagamento nei mesi di luglio e agosto. Per quest’anno per lo meno la scelta rimarrà quella: le proteste dei proprietari di seconde case e dei residenti sono servite a poco, il Comune va avanti nella sua strada con l’idea di favorire quel turismo che da alcuni anni caratterizza la città del Golfo, il cosiddetto “mordi e fuggi”. L’esigenza principale infatti a detta dell’assessore è stata quella di avvantaggiare chi arriva a Follonica durante il weekend e i cittadini dei paesi vicini, che magari la sera dopo cena vogliono fare due passi in riva al mare. «Dobbiamo valutare tutte le esigenze - spiega l’assessore follonichese - abbiamo riflettuto molto su sul provvedimento relativo ai parcheggi. Ma quello che ci tengo a sottolineare è che non è assolutamente derivato dalla volontà di far cassa, anzi. L’incremento economico sarà talmente minimo che nella valutazione degli effetti dell’abolizione degli abbonamenti, che andremo a fare a stagione conclusa, non sarà neppure presa in considerazione».
Francesca Stella parla della necessità di rendere appetibile la città del Golfo a quelle persone (che effettivamente sono in aumento) che si spostano solo il fine settimana.
«Una villeggiatura lunga che duri un mese per esempio sono pochi a poterla fare», spiega l’assessore. Le critiche erano arrivate non solo per il denaro che dovrà essere sborsato da chi non ha più la possibilità di usufruire dell’abbonamento, ma anche per la cattiva immagine della città che viene fuori dagli ultimi provvedimenti dell’amministrazione. Tassa di soggiorno e parcheggi solo con ticket non presentano bene Follonica a chi deve scegliere dove andare in ferie. «Sono due cose molto diverse - ribadisce la Stella - che vanno in direzioni differenti».
Quello che intende il membro della giunta di Eleonora Baldi, è che l’imposta va a colpire chi usufruisce di alberghi e di strutture ricettive, mentre la sospensione degli sconti sulla sosta blu va invece a toccare l’altra parte del turismo follonichese, quello composto da chi ha la casa al mare. «C’erano due modi per favorire la rotazione dei parcheggi, o quello scelto da noi oppure l’aumento del costo della tariffa; comunque ogni volta che un governo fa dei cambiamenti c’è chi critica. Un esempio? Quando abbiamo tolto la sosta a pagamento d’inverno nella zona dietro la chiesa di San Leopoldo pensavamo di aver fatto cosa gradita, non avrei mai pensato che dopo in molti mi venissero a chiedere di reinserirla».
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