Il dolore
«Spacciamo perché vogliamo sposarci»
I carabinieri arrestano una coppia di fidanzati: nel reggiseno la ragazza nascondeva 42 grammi di eroina e 5 di cocaina
ORBETELLO. Ai carabinieri che li hanno sorpresi con 42 grammi di eroina e 5 di cocaina - tutti nascosti nel reggiseno - hanno candidamente ammesso che con il ricavato dello spaccio avrebbero messo da parte qualche soldo per sposarsi.
Progetto da rimandare di un po’, forse, quantomeno in attesa del completamento delle indagini nate lunedì pomeriggio nel corso di un controllo che ha portato all’arresto della coppia, una ragazza di 27 anni di nazionalità italiana e un tunisino di 26 anni. I militari della Compagnia di Orbetello, in particolare quelli del Nucleo operativo e radiomobile, sono entrati in azione lungo la statale Aurelia, all’interno di una stazione di servizio, dove la coppia in auto si era fermata per fare benzina. I carabinieri sapevano chi andare a cercare perché avevano seguito in senso inverso - cioè dal consumatore al fornitore - il flusso delle sostanze stupefacenti che interessa la zona sud della provincia. Così, seguendo gli spostamenti dei tossicodipendenti orbetellani, i carabinieri sono risaliti alle fonti di approvvigionamento, cioè ai pushers attivi sulla piazza grossetana e per alcuni giorni hanno tenuto sotto controllo i loro movimenti.
Stando alle conclusioni dell’Arma, i due fidanzati, dopo aver acquistato la droga da “grossisti” di fiducia a Latina, la portavano a Grosseto; qui l’avrebbero tagliavano per aumentarne il ricavato e quindi l’avrebbero suddivisa in dosi pronte per lo smercio. La maggior parte della clientela, sempre secondo i militari, veniva ricevuta in quella che era la loro abitazione. Ma la coppia non avrebbe disdegnato la consegna a domicilio.
L’intervento dei carabinieri è stato effettuato proprio durante una di queste consegne. Quando i militari del Norm si sono qualificati e hanno effettuato i controlli, sia sull’auto che personali, hanno trovato- nel reggiseno della giovane - un totale di 42 grammi di eroina e 5 di cocaina, di cui una parte suddivisa in 15 dosi da 1 grammo ciascuna. I due le avrebbero confezionate poco prima proprio all’interno della propria auto.
«Vogliamo sposarci presto - hanno spiegato i due - e cercavamo un modo per mettere insieme qualche soldo velocemente». Un modo illecito. I carabinieri hanno accertato che i due fidanzati sono entrambi disoccupati, che non risultano assuntori di droga e che il loro giro di affari - quello illecito - ammontava a circa 10.000 euro a settimana, a fronte di una spesa iniziale di 2000 euro. Insomma, cinque volte tanto.
I due sono stati arrestati con l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, appunto eroina e cocaina. Ma non essendo stata ravvisata l’esigenza di adottare misure cautelari, nella mattinata di martedì i giovani, entrambi incensurati, sono stati rimessi in libertà in attesa del processo.
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