Italia
Il Comune mette 7.000 euro per tenere il giudice di pace
ARCIDOSSO. Dopo i botta e risposta sul costo dell’ufficio del giudice di pace ad Arcidosso, adesso l’ultima provocazione: per mantenere quell’ufficio del giudice di pace ad Arcidosso, l’amministrazio...
ARCIDOSSO. Dopo i botta e risposta sul costo dell’ufficio del giudice di pace ad Arcidosso, adesso l’ultima provocazione: per mantenere quell’ufficio del giudice di pace ad Arcidosso, l’amministrazione comunale è disposta a mettere sul piatto 7000 euro. Questa è la proposta, a stretto giro di posta, che il sindaco Emilio Landi lancia all’avvocato Marcello Bianchini, che sostiene, infatti, che la spesa per questo ufficio in via di soppressione, è proprio questa: 7.000 euro, contro i 70.000 indicati da Emilio Landi. «Sono disponibile a sottoscrivere con Bianchini un accordo ufficiale, con avvocati presenti - dice Landi - un accordo in piena regola: il comune metterà per l’ufficio del giudice 7.000 euro. Se non bastano, però, tutto il rimanente lo mette di tasca Bianchini. Naturalmente confermiamo, come già detto, la disponibilità delle stanze per il giudice. Ma dobbiamo pure tenere presente che in quell’ufficio il funzionario non ci può stare solo due ore. Bisogna che stia lì a tempo pieno o quasi». (f.bon.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google