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CONTROLLI

Compro oro nel mirino della Gdf

Due perquisizioni a Grosseto nell’ambito di una maxiinchiesta

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GROSSETO. I Compro oro finiscono nel mirino della Guardia di Finanza. Due negozi di Grosseto, ieri, sono stati perquisiti dal comando provinciale delle Fiamme Gialle di Firenze nell'ambito di una maxi operazione che, nel capoluogo toscano, ha portato a un arresto. Le indagini sono ancora in corso. Decine le indagini sono state avviate nei negozi di quattro province.

A Firenze è finito in manette il titolare di un Compro oro. Ha 62 anni, è originario di Palermo, abita nella città fiorentina da anni. Amministratore di fatto di una società operante nel commercio di oggetti preziosi usati, per lui l'accusa è di ricettazione di 106 chili d’oro, evasione fiscale per oltre 2,7 milioni di euro, esercizio del commercio d'oro senza i requisiti necessari per legge e senza aver inviato la prescritta comunicazione alla Banca d'Italia. I finanzieri gli hanno sequestrato beni per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro, tra cui 3 immobili sparsi tra Firenze e Calenzano.

I finanzieri del gruppo provinciale hanno eseguito in mattinata il provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal gip del Tribunale di Firenze Angelo Pezzuti su richiesta del pm Giuseppe Soresina. Tenevano d’occhio da tempo il commerciante che, origini siciliane, lavora da anni a Firenze.

Ma intanto hanno diramato le indagini su altre tre province toscane, sempre a caccia di collegamenti tra l’arrestato e altri operatori del settore, legati a lui da uno stesso filone.

Ieri sono state avviate 26 perquisizioni tra Compro oro toscani sparsi tra Firenze, Pistoia, Arezzo e Grosseto. E proprio nel capoluogo maremmano l’indagine, decollata da Firenze, ha puntato i riflettori su due Compro oro grossetani, per i quali sono stati emessi due decreti di perquisizione. Lo scopo è quello di capire se vi siano contatti tra il palermitano arrestato a Firenze e i titolari maremmani.

Oltre a questa operazione, che è quella principale, i Finanzieri stanno portando avanti decine di altri controlli: verifiche fiscali serrate, indagini su scontrini e bilance. Un’indagine partita sempre ieri, separata dall’altra ma che viaggia in parallelo, per fare chiarezza su un settore che, da anni, sta conoscendo un inaspettato boom.

Elisabetta Giorgi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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