Finanza
Imu, bene il 4 sulla prima casa
Ma l’opposizione contesta il raddoppio dell’addizionale Irpef
FOLLONICA. Confermare l’aliquota minima per l’Imu aumentando invece quella per terze e quarte case.
Rifondazione Comunista di Follonica interviene sulla questione della nuova imposta sugli immobili, ritenendo il 4 per mille per l’abitazione principale «da confermare se non addirittura da diminuire anche per il saldo di fine anno – spiega il circolo - maggiori entrate, solo se indispensabili e determinabili attraverso un accurato esame del bilancio comunale, potranno raggiungersi con elevazione delle aliquote per le case che non costituiscono un bisogno primario ed una necessità sociale, ma sono invece spesso fonte di speculazioni con elusione o evasione fiscale. Non va inoltre dimenticato che il Comune ha già approvato la tassa di soggiorno che, anche se in misura limitata, porterà comunque introiti nelle casse comunali».
Contrarietà assoluta invece per il quasi raddoppio dell’addizionale Irpef portata dallo 0,5% allo 0,8% ed approvata nel consiglio comunale dalla sola maggioranza del Pd: «Sarà una addizionale che come al solito graverà esclusivamente sui residenti e non su coloro che utilizzano in determinati periodi dell'anno il nostro territorio, ancora una volta l’amministrazione che si definisce di centro-sinistra delude le aspettative dei ceti più deboli e dei lavoratori e si allinea con le classi più facoltose», è il commento di Rifondazione Comunista. (m.nan)
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