Il Tirreno

Grosseto

Griffe false, sequestrate 100 borse

di Paola Villani
Griffe false, sequestrate 100 borse

Guardia Costiera e Guardia di Finanza hanno scovato dietro alcune barchette alla foce del Petraia anche portafogli

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FOLLONICA. Guerra alla contraffazione, nella città del Golfo sequestrati un centinaio tra borse e portafogli tutti di griffe fasulle.

Ieri mattina intorno alle 9 e 30 la Guardia Costiera agli ordini del maresciallo Rossano Giannoccaro e i militari delle Fiamme Gialle al comando del tenente Giuseppe Sciarretta sono riusciti a scovare il nascondiglio di qualche venditore abusivo recuperando diversi sacchi neri contenenti pelletteria contraffatta.

La zona interessata dall’intervento è quella vicino alla foce del Petraia, dove si trovano gli approdi per piccole imbarcazioni gestiti dall’associazione Cala Violina.

Proprio dietro alcune di queste barchette un cittadino ha notato dei sacchi neri (quelli utilizzati solitamente per la spazzatura) contenenti la merce contraffatta, avvertendo immediatamente le forze dell’ordine. Gli uomini di Giannoccaro e di Sciarretta hanno subito risposto alla chiamata andando sul posto a controllare.

I militari hanno trovato circa un centinaio tra borse e portafogli griffati Prada, Gucci e Louis Vuitton, oggettistica sequestrata e portata direttamente nella caserma delle fiamme gialle in piazza del Popolo.

La lotta contro la contraffazione e l’abusivismo d’estate a Follonica è all’ordine del giorno: come raccontato dai commercianti della zona di Pratoranieri con gli anni il numero dei venditori senza permesso è aumentato a dismisura, tanto che ad oggi la concorrenza è diventata quasi insopportabile.

Il primo a segnalare la questione nei giorni scorsi è stato Mario Lari, proprietario di uno degli stabilimenti balneari follonichesi, il Nettuno, che ha raccontato di non saper più come fare per contrastare il passaggio continuo tra i suoi ombrelloni degli abusivi, chiedendo aiuto sia all’amministrazione che alle forze dell’ordine.

Al suo sfogo è seguito quello dei commercianti dello stesso quartiere, scoraggiati dal fatto che chi vende contro le regole ha prodotti simili ai loro, cosa che di fatto danneggia gli incassi già pesantemente ridotti dal periodo di recessione economica. Stessa situazione durante il mercato del venerdì dove la convivenza tra chi ha le carte in regola per vendere e gli abusivi non è certo facile.

Un aumento insomma che pesa specie quando le vendite calano e i commercianti faticano ad arrivare a fine mese. Le forze dell’ordine provano ad arginare il problema: quello di ieri mattina infatti non è il primo dei sequestri effettuati dai militari della Guardia di Finanza del Golfo.

Lo scorso venerdì gli uomini di Sciarretta avevano scovato altra merce contraffatta, nascosta nella zona del mercato, sulla 167 Ovest.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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