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Salasso sosta per i turisti Parte la raccolta di firme
Turisti e abitanti della città del Golfo infuriati contro la decisione del Comune Polemiche per le spese troppo alte per Imu, parcheggio e tassa di soggiorno
FOLLONICA. Raccolta di firme contro il Comune di Follonica. I cittadini e i turisti non accettano le ultime scelte dell’amministrazione follonichese e per questo programmano l’ennesima petizione.
Parcheggi a pagamento senza la possibilità di ricevere sconti attraverso la formula degli abbonamenti?
A Follonica dal primo luglio per i vacanzieri ma anche per gli abitanti della città del golfo non sarà più possibile comprare le tessere, settimanali, quindicinali o mensili per la sosta a pagamento.
Chi ha la seconda casa nella città del Golfo ma anche chi ci abita, non ha ben digerito la decisione dell’amministrazione comunale di togliere nei mesi di luglio e agosto la possibilità di fare tali abbonamenti, che di fatto hanno un costo agevolato rispetto a quello del ticket tradizionale, per chi chiaramente usufruisce del servizio per dei periodi prolungati e non sporadicamente.
«Il Comune di Follonica non incentiva il turismo così lo uccide - spiegano alcuni dei promotori della raccolta - Tra di noi ci sono persone che da anni vengono in vacanza nel Golfo perché proprietarie di una seconda casa, ma anche cittadini che abitano nelle zone periferiche della città che per motivi di lavoro tutti i giorni vengono in centro. Come possono togliere questa possibilità, costringendoci a dover sborsare centinaia di euro in due mesi per parcheggiare le nostre macchine? Già paghiamo e salatamente la nuova tassa Imu, che forse arriverà ad avere la aliquota più alta a fine anno, come hanno annunciato dal municipio, poi hanno deciso di introdurre la tassa di soggiorno e ora pure la sospensione degli abbonamenti? Questo non è fare turismo questo significa scoraggiare i villeggianti a venire in città».
Per ora i promotori non hanno deciso dove lasciare i fogli per sottoscrivere la protesta, ma nei prossimi giorni l’organizzazione dovrebbe avere tutto pronto facendo partire ufficialmente l’iniziativa.
Lo scontento c’è e non è poco: chi ha la casa al mare a Follonica rischia di pagare un Imu con l’aliquota che supererà il 10 per mille. Un salasso che di questi tempi risulta veramente pesante, le vacanze diventeranno un lusso per pochi.
Chi invece sceglierà la formula dell’albergo, o dell’agriturismo o di un villaggio per andare al mare a Follonica si troverà costretto a versare la quota prevista dalla tassa di soggiorno.
Il calo registrato nel 2011 sulle presenze in città aveva segnato un meno 25%: le basi sino ad oggi rilevate vanno tutte nella direzione di un ulteriore diminuzione degli arrivi.
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