Il Tirreno

Grosseto

È guerra aperta a topi e zanzare

di Sara Landi
È guerra aperta a topi e zanzare

Esche, atomizzatori e decalogo del buon senso civico Comune e Consorzio Bonifica varano piano congiunto

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GROSSETO. Un’azione giornaliera contro topi e zanzare, con la profilassi preferita agli interventi di emergenza dell'ultima ora. È questa l’azione congiunta messa in campo dal Comune di Grosseto e dal Consorzio Bonifica Grossetana per garantire un’estate tranquilla a residenti e turisti. Nel presentare ieri il piano d’azione comune, sia l'assessore all’ambiente Giancarlo Tei che il presidente del Consorzio Fabio Bellacchi hanno ribadito la necessità della massima collaborazione dei cittadini. «Ci sono Comuni che adottano ordinanze su questi aspetti - spiega Tei - ma l'ordinanza ha senso se poi si può vigilare per farla rispettare. Da noi al momento non ci sono criticità tali da giustificare un provvedimento del genere per cui è sufficiente appellarsi al buon senso delle persone».

Guerra ai topi. Ammonta a 18mila euro la cifra impegnata annualmente dal Comune per combattere con il metodo delle esche la proliferazione di topi in convenzione col Consorzio Bonifica. Ma bisogna fare attenzione a non vanificare gli sforzi lasciando in strade e giardini cibo a gatti e uccelli e alimentando così, anche non intenzionalmente, la popolazione dei roditori. Bellacchi precisa: «Non dico che le gattare non devono dare cibo agli animali ma bisogna darne in quantità sufficiente per essere consumato subito in modo che non restino avanzi che attraggono i topi». Stesso monito per l'abbandono selvaggio dei rifiuti: oltre al degrado le discariche abusive sono vere e proprie calamite per i ratti.

Lotta alle zanzare. Il clou delle azioni anti-culicidi è già alle spalle: sono i mesi da marzo a giugno quelli in cui le squadre del Consorzio Bonifica intervengono ogni giorno per il contenimento delle zanzare nella fase di deposizione delle uova. Di notte agiscono gli atomizzatori, «che si svolgono in sicurezza, anche se preferiamo ricorrervi solo come soluzione estrema». Attenzione ai ristagni d'acqua e ai sottovasi: sono incubatori ideali di zanzare. La lotta alle zanzare fatta dal Consorzio sulla base di una convenzione pluriennale col Comune costa alle casse municipali 108mila euro.

Il “giallo” delle serafiche. Nel mese di giugno sono l'ospite più sgradito della frazione di Principina, ed è una guerra difficile. «Ci confrontiamo con l'Asl - spiega Tei - ma con questi insetti localizzati a Principina non si può fare nulla». Se non, forse, guardare al calendario perché, dice Bellacchi, «con la trebbiatura in campagna il problema si risolve».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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