Il dolore
Nuova Coop, primi mal di pancia
Orbetello, Confesercenti critica il Comune: «Perché per loro un servizio di trasporto pubblico ad hoc?»
ORBETELLO. Va bene brindare alla nascita di un nuovo grande polo commerciale, ma che il Comune addirittura metta in campo un servizio di trasporto ad hoc per i clienti di questa struttura, è davvero troppo. Questo, in sintesi, è il pensiero di Confesercenti Orbetello, che affida a una nota stampa tutto il suo malumore per “l’eccessiva attenzione” che l’ente pubblico dedicherebbe a Unicoop.
«La notizia che il Comune di Orbetello dedichi un servizio pubblico di trasporto per il nuovo negozio Coop a Neghelli ci colpisce particolarmente», esordisce il documento.
Confesercenti ricorda di aver sempre rivendicato l’equilibrio tra commercio di vicinato, media e grande distribuzione «perché l’eccessiva crescita di quest’ultima ha determinato la scomparsa dai centri abitati di quella rete di piccoli negozi che di fatto era il collante sociale dei quartieri». Dunque «ci sorprende tanta attenzione a questa struttura, tale da dedicare mezzi pubblici che facilitino il suo raggiungimento da parte dei consumatori. Non sempre abbiamo potuto riscontrare tanta attenzione alla rete commerciale di vicinato che garantisce lavoro, servizio, qualità della vita, identità territoriale».
L’associazione fa poi un passo indietro per «far riflettere su quanto sia stata “sofferta” la nascita prima e lo spostamento poi del negozio Coop a Orbetello. Il negozio formato da due strutture distinte, una alimentare e l’altra extra alimentare, nasce ai primi anni ‘90, sulle ceneri della Unicoop Orbetello, determinando nel quartiere un graduale e prevedibile, impoverimento già di una fragile rete di piccoli negozi. La conformazione urbanistica dell’abitato non aiuta alla formazione di un centro commerciale naturale e quindi essa diventa di fatto se non l’unica, la più importante risposta commerciale dell'intera città. Tanto da assumere un ruolo così importante da giustificare un ampliamento volumetrico, approvato con il recente Regolamento urbanistico».
Oggi – osserva Confesercenti – «il nuvo negozio Coop, subentrando alla prevista marca Pam nel Piano integrato di Neghelli, quartiere ancora in costruzione, si sposta in un punto talmente decentrato rispetto alla sede originaria tanto da rendere più difficoltoso l'arrivo dei clienti. La collettività se ne fa carico ed organizza o migliora un servizio di trasporto urbano, nato, lo ricordiamo, con lo scopo di agevolare il raggiungimento dei servizi ospedalieri e del cimitero».
Insomma, un’ulteriore agevolazione – secondo Confesercenti – che proprio non va giù: «Non possiamo che prendere atto di tanta attenzione nei confronti di questa nuova struttura commerciale, tanto da richiedere altrettanta concreta attenzione da parte del Comune a tutta la rete commerciale di vicinato della città di Orbetello».
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