Il dolore
Torna l’incubo Spaccalunotti in centro
GROSSETO. La sfortuna che ha bussato alla porta di un grossetano non è quella del vigile urbano che consegna la multa. Ma il lunotto posteriore di un’Alfa Romeo nuova fiammante mandato in frantumi....
GROSSETO. La sfortuna che ha bussato alla porta di un grossetano non è quella del vigile urbano che consegna la multa.
Ma il lunotto posteriore di un’Alfa Romeo nuova fiammante mandato in frantumi. In via Saffi, per l’appunto, a cinquanta metri dall’ufficio dell’anagrafe del Comune di Grosseto.
Ieri mattina, la brutta sorpresa. La via era semideserta, perché domani, per la festa della guardia di finanza, nella zona è stato istituito il divieto di sosta. Poi c’è il sabato e la domenica, e ieri sera la città era animata dalla Notte bianca. Trovare posto in quella strada, quindi, era facile. E il grossetano che ha lasciato lì la sua Alfa Romeo deve anche aver pensato di essere stato fortunato. Senza fare i conti però con “spaccalunotti”, che ha colpito ancora in quella zona dove i vetri delle auto, antoriori, posteriori o finestrini, sono spesso bersaglio di chi si diverte a vederli andare in frantumi.
Nessuno ha visto nulla, lungo la strada. Ieri pomeriggio quell’Alfa Romeo era parcheggiata nello stesso posto, senza che il proprietario l’avesse spostata di un centimetro. Parcheggiata sotto i pini con il lunotto posteriore in mille pezzi. Un atto vandalico che mette inquietudine a chi vive in centro e parcheggia l’auto in via Saffi, strada prediletta da chi fa saltare i vetri delle auto e non fa i conti con chi, per riparare un’auto, deve spendere alcune centinaia di euro. (f.g.)
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