Il dolore
No a calcio, musica e cani in spiaggia
Rinnovata dal sindaco l’ordinanza per la stagione balneare: vietato anche ogni tipo di commercio ambulante
GROSSETO. Spiagge far west? La bella stagione è arrivata e con lei anche l’ordinanza sindacale che ne detta le regole. Spulciando la gran quantità di materiale prodotto dall’Amministrazione, più che novità emergono conferme. Il periodo minimo di apertura degli stabilimenti è fissato dal 15 giugno al 15 settembre. Fuori da questo arco di tempo il titolare della struttura ha facoltà di tenere aperto l’impianto, previa idonea segnalazione. I servizi di salvataggio sono obbligatori lungo tutta la stagione sopracitata e durante i giorni segnati in rosso sul calendario, così come nei sabati e nelle domeniche che vanno dal primo maggio a metà giugno.
Spiagge, è vietato. Non è permesso campeggiare, lasciare oltre il tramonto del sole ombrelloni, sedie, sdraio o tende sulla spiaggia libera. Si va contro il regolamento comunale anche nel caso in cui si decide di occupare, con proprie attrezzature, la fascia di 5 metri dalla battigia che deve rimanere destinata al libero transito. Nell’arenile è esclusa la sosta o il transito di veicoli a motore. In ogni caso sono ovviamente esclusi dai divieti i mezzi di soccorso e di pulizia delle spiagge specificamente autorizzati. Tra le proibizioni che più fanno e faranno discutere vi è quella legata agli sport, anche se qui il regolamento non parla molto chiaro: “È vietato praticare qualsiasi gioco, come il calcio, se può derivare danno o molestia alle persone, turbativa alla pubblica quiete nonché pregiudizio all’igiene dei luoghi”. Come valutare queste eventuali circostanze resta al buonsenso dei vacanzieri. Sarà comunque possibile praticare sport nelle aree appositamente attrezzate negli stabilimenti balneari. Come quelle create direttamente sull’acqua, a patto che non siano installazioni fisse. Stop anche all’eccessiva musica. Anche in questo caso, però, non si va nel dettaglio e il tutto resta affidato alla ragionevolezza: “Il volume di radio e jukebox dovrà essere tale da non costituire disturbo alla quiete pubblica”. Confermato lo stop ai romantici falò, non si faranno neppure quest’anno. Così come assolutamente proibito è introdurre e usare bombole di sostanze infiammabili senza l’autorizzazione delle autorità competenti. Ovvio il rinnovo dell’interdizione di qualunque genere di commercio fisso o itinerante, qui occorrerebbe aprire un capitolo a parte visto che anche quest’anno le spiagge sono piene di venditori abusivi, di ogni pubblicità e attività promozionale. Stop anche al lancio di volantini da mezzi aerei. Nutrito il capitolo dedicato agli animali domestici: è fatto divieto di “Condurre e far permanere qualsiasi tipo di animale da compagnia, nessuno escluso, anche se munito di regolare museruola o guinzaglio”. Esclusi naturalmente i cani da guida per non vedenti e quelli da salvataggio, previa autorizzazione. Per gli amici a quattro zampe resta disponibile l’area comunale in località Le Marze.
Gli stabilimenti devono. Ogni vacanziere deve poter transitare liberamente e gratuitamente lungo le zone in concessione. Fissate le distanze tra gli ombrelloni: 3 metri tra le varie file e 2.5 metri tra un ombrellone e l’altro. L’area di pertinenza di uno stabilimento deve essere accuratamente recintata con una rete non superiore al metro e trenta. I servizi igienici per disabili devono essere segnalati adeguatamente e immediatamente identificabili. È obbligo di tutti i bagni essere collegati correttamente alla rete fognaria comunale, mentre l’uso di shampoo e saponi nelle docce resta vietato. Sul lato sicurezza devono essere garantiti estintori davanti alle cabine, almeno ogni venticinque metri. L’ordinanza tratta anche la pesca sportiva con canna da riva: le zone individuate sono quelle in località Le Marze e Bocca d’Ombrone. Nei rimanenti tratti di spiaggia pescare è consentito solo dalle 19.30 alle 08.30.
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