Domani tutti a scuola per imparare a smaltire i rifiuti
ARCIDOSSO. Ad Arcidosso, nella sala del castello aldobrandesco domani è in programma il corso intensivo di formazione sul tema: “La nuova disciplina dei rifiuti alla luce dell’ultimo decreto...
ARCIDOSSO. Ad Arcidosso, nella sala del castello aldobrandesco domani è in programma il corso intensivo di formazione sul tema: “La nuova disciplina dei rifiuti alla luce dell’ultimo decreto correttivo del testo unico ambientale”.
La docente sarà la conosciutissima ed esperta Rosa Bertuzzi, avvocato e già comandante della polizia locale, già pubblico ministero onorario e autrice di testi in materia.
Il responsabile della polizia municipale di Arcidosso, Moreno Mariotti, che ha organizzato l’evento, ci tiene a sottolineare come la giornata sia a livello provinciale e come l’argomento sia di grandissima attualità: «Dalla nuova disciplina dei rifiuti, i principi generali, il recupero, lo smaltimento e gli obblighi in materia di rifiuti, come la vigilanza e il controllo, la legge 152 e tutte le novità in materia di salvaguardia dell’ambiente, ogni aspetto sarà trattato - spiega Mariotti - Al pomeriggio alle 14,30, saranno spiegate le norme Sistri, vale a dire il sistema di tracciabilità dei rifiuti (DM 52 2011) e i provvedimenti del 30 marzo 2012. Saranno chiariti quali sono gli obblighi dei comuni e con gli obblighi, le responsabilità dei soggetti coinvolti. Interessante anche tutta la parte relativa ai vari tipi di inquinamenti, compreso quello acustico ed elettromagnetico».
E non mancherà l’informativa (aggiornata al giorno di docenza) sui dispositivi elettronici del Sistri.
«Ai partecipanti - conclude Mariotti - verrà rilasciato l’attestato di frequenza. La partecipazione è gratuita, ma gradita la prenotazione».
Il sindaco di Arcidosso Emilio Landi, aggiunge una nota alla spiegazione del responsabile guardie municipali. «Questo interessante convegno - afferma - sarà l’occasione anche per parlare di smaltimento dei rifiuti ad Arcidosso. Il nostro paese, infatti, possiede un’isola ecologica, a cui il cittadino può conferire materiali ingombranti, o privatamente o rivolgendosi al numero verde del Coseca. Ma purtroppo, afferma, non abbiamo un luogo attrezzato dove conferire laterizi, materiale edile, in specie, che le ditte sono costrette a trasportare lontano, con grande dispendio di denaro e di tempo. Vedremo di affrontare questo argomento con l’avvocato Rosa Bertuzzi».
Fiora Bonelli
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