Sicurezza
Bilancio, Idv all’attacco «Crediti non riscossi»
Sotto accusa la convenzione fra Comune e Orbetello pesca lagunare «Mancano in tutto o in parte i canoni dal 2010 in poi, circa mezzo milione»
ORBETELLO. A nemmeno due giorni dalla sua approvazione il bilancio di previsione 2012 del comune di Orbetello conferma di essere un atto non condiviso, come già preventivato da alcuni degli appartenenti alla coalizione come il presidente del consiglio comunale Mario Chiavetta. Questa volta a tirare fuori un a patata bollente sono i rappresentanti locali dell’Italia dei Valori, Walter De Santis e la consigliera provinciale Anna Maria Carbone che confermano l’abbandono del tavolo politico avvenuto giovedì sera durante la preconsiliare, quando al sindaco Monica Paffetti è stato ribadita la necessità di chiarire una questione molto delicata: la convenzione tra comune ed Orbetello Pesca lagunare per lo sfruttamento della pesca in laguna e soprattutto la verifica dei pagamenti di alcune delle quote annuali di tale contratto che ammonterebbero a circa mezzo milione di euro. Una problematica destinata a inficiare le scelte di bilancio e che da novembre è stata più volte segnalata al primo cittadino da Gastone Rossi, altro membro di Uniti per Il Cambiamento appartenente al Pri che già in passato aveva calcato i banchi della sala consiliare orbetellana.
«La convenzione tra Comune ed Orbetello Pesca – dice Rossi – prevede un pagamento di circa 200 mila euro annui suddivisi tra costo locazione immobili, usi civici ed esercizio attività di pesca: le cifre relative all’anno 2011 e a parte del 2010 e del 2012 sembrerebbero non ancora essere riscosse, cosa che di fatto influenzerebbe le entrate comunali ed il bilancio». In pratica figurerebbero tra i crediti e su questo anche il consigliere Vaselli ha basato il suo intervento di venerdì mattina, apparso molto critico contro la sua stessa maggioranza. E sembrerebbe esserci dell’altro: «La convenzione tra comune ed Orbetello Pesca – citano in coro De Santis e Rossi – prevedrebbe anche una parte variabile del canone, relativa ad un eventuale superamento di soglie di pescato o di prodotto venduto che farebbero scattare oneri accessori di pagamento. Anche di questi non si ha visione nei dati contabili soprattutto alla luce del fatto che dovrebbero evidentemente influenzare il bilancio preventivo di ogni anno».
Una questione molto delicata, che riguarderebbe l’attività di sfruttamento della laguna che conta 45 dipendenti e che si avvale dell’opera della cooperativa La Peschereccia, che ne conta altri 70. Ed il tutto senza garanzie economiche per il Comune: «A tutela della convenzione tra comune e Orbetello pesca non esiste dal 1999 una garanzia fideiussoria – conferma Gastone Rossi – ma solo una clausola secondo la quale un’eventuale inadempienza al pagamento farebbe scattare la risoluzione del contratto e la richiesta di risarcimento da parte del Comune». Per questo secondo l’Italia dei Valori: «A distanza di mesi, nonostante i reiterati inviti ricevuti dall'Amministrazione per dare una soluzione al problema nella massima trasparenza, si è giunti alla vigilia dell’approvazione del bilancio facendo finta che ci si trovasse di fronte ad un falso problema».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
