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Bandiera blu, la Baldi non va a ritirarla

FOLLONICA. Cerimonia ufficiale per issare la tredicesima Bandiera Blu: unico particolare nessuno dell’amministrazione follonichese è andato a Roma a prendere il drappo. L’importante riconoscimento...

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FOLLONICA. Cerimonia ufficiale per issare la tredicesima Bandiera Blu: unico particolare nessuno dell’amministrazione follonichese è andato a Roma a prendere il drappo. L’importante riconoscimento assegnato dalla Fee, Fondazione per l’educazione ambientale, alla città di Follonica è rimasto a Roma, nella sede dell’associazione, unico in Italia a non essere stato ritirato. Il vessillo che da ieri sventola in piazza a mare (posizionato con una festa ufficiale sabato sera, manifestazione alla quale erano presenti i vertici del Comune) non è l’originale. Perché? A spiegarlo è il consigliere comunale dell’opposizione Charlie Lynn, che essendo venuto a conoscenza del mancato ritiro, ha proposto al governo cittadino di andare lui stesso a prendere la bandiera. Il sindaco, Eleonora Baldi, non ha risposto alla sua richiesta.

«Ogni giorno ne accade una nuova che dà la misura di quanto questa amministrazione tenga (o meglio non tenga) a Follonica come località turistica” – spiega Lynn, riferendosi all’ultime scelte comunali che hanno portato all’inserimento della tassa di soggiorno e alla sospensione della possibilità di fare l’abbonamento per la sosta a pagamento nei mesi di maggior affluenza, cioè luglio e agosto –. Il nostro Comune non ha partecipato alla cerimonia ufficiale di consegna della Bandiera Blu a Roma». Continua il consigliere del Pdl. «Un premio assegnato a tantissime località balneari che non può essere assolutamente trascurato. Personalmente, in qualità di consigliere comunale, ho sollecitato alcuni colleghi a ritirare per Follonica la Bandiera Blu ufficiale. E, dopo un giro di telefonate istituzionali, ho cercato di colmare questa mancanza offrendomi di rappresentare il Comune per il ritiro della bandiera». Questa proposta, se accettata, avrebbe quanto meno fatto risparmiare all’amministrazione il rimborso spese del viaggio a Roma del dirigente incaricato al ritiro. Ma il sindaco di Follonica a quanto racconta Lynn non ha dato risposta in merito. Niente bandiera ufficiale solamente una copia. «Forse – dice Lynn riferendosi alla Baldi – non ritiene che un consigliere di minoranza possa rappresentare Follonica. In questo caso verrebbe meno da parte del sindaco quel senso istituzionale che riconosce il ruolo di rappresentanza a tutti gli amministratori indipendentemente dall’appartenenza politica». E così la bandiera in piazza a mare non è quella vera. (p.v.)

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