Il Tirreno

Grosseto

Svaligiato negozio in pieno centro

Svaligiato negozio in pieno centro

Colpo nello store dell’elettronica: via con 20 telefonini di ultima generazione

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Capita che in pieno centro storico, di notte, ci sia un po’ di movimento. Capita anche che qualcuno a volte cerchi di approfittare del buio per commettere dei furti. Ma quello che è successo al negozio di elettrodomestici Tozzi in via Paglialunga, non è stato cerco un affare da ragazzi. Qualcuno, incurante della posizione centrale del negozio, ha alzato la saracinesca, ha forzato la serratura della porta d’ingresso ed è entrato all’interno portando via una ventina di cellulari di ultima generazione che erano esposti in vetrina.

È durato pochi minuti, il furto. Ma qualcuno che abita in quel vicolo centrale, qualcosa ha visto. «Anche perché - spiega Lorenzo, della Tozzi elettrodomestici - l’allarme è scattato e i vicini si sono affacciati».

Era buio, ma chi ha aperto la finestra alle tre di notte in via Paglialunga, ha visto due sagome, due ragazzi abbastanza giovani che si allontanavano a passo svelto.

«Noi ce ne siamo accorti questa mattina quando abbiamo aperto - continua Lorenzo - perché abbiamo trovato la saracinesca alzata e i cellulari non c’erano più. I vicini che si sono affacciati non hanno pensato che qualcuno fosse entrato nel nostro negozio. Credevano che quell’allarme scattato fosse di un’auto parcheggiata nel vicolo».

Il danno non è stato certo da poco: quei telefonini avevano un valore di cinque o seimila euro. E oltr4e i cellulari, dal negozio sono spariti anche alcuni articoli della Bose.

«Certo che chi ha fatto questo - aggiunge il titolare - ha avuto una bella faccia tosta. In pieno centro, seppure di notte e a piedi. Qualcuno ha visto qualcosa e noi abbiamo fatto subito denuncia alla polizia, anche perché i cellulari potrebbero essere rintracciati». Ogni apparecchio infatti, ha un codice identificativo. Quei telefonini quindi, non sono anonimi e potrebbero essere rintracciati.

Non è la prima volta che qualcuno entra nel negozio, arraffa qualcosa e scappa. «Ma fino ad ora abbiamo subito solo dei furtarelli - aggiunge - non una cosa di questo genere».

Una cosa di questo genere è il furto di venti apparecchi da una vetrina affacciata su un vicolo in pieno centro. Di notte, d’accordo. «Ma ci vuole fegato - dice ancora il titolare - per fare una cosa del genere e poi scappare a piedi, con il rischio di essere acciuffati subito». Ora, al negozio Tozzi, non resta che aspettare che la polizia faccia le proprie indagini. (f.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa