Proteste
Due defibrillatori alla Croce Rossa
Comprati col contributo della «Solaria» di Tirli, sono di ultima generazione
CASTIGLIONE. Due nuovi defibrillatori di ultima generazione sono stati donati alla Croce Rossa di Castiglione.
E il comitato locale della Cri, con il commissario Laura Lorenzi, ha voluto ringraziare pubblicamente l’associazione “Solaria“ di Tirli, per la fattiva collaborazione che ha portato all’acquisto di due defibrillatori di ultima generazione provvisti di chiavetta neonatale, heart star fr3, che riducono i tempi di preparazione, eliminando alcune fasi, e consentendo ai soccorritori di erogare più rapidamente la terapia corretta, rcp o defibrillazione.
In Italia, come nella gran parte dei paesi industrializzati, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte.
L’unico intervento terapeutico risolutore è rappresentato, in pratica, dalla defibrillazione elettrica, la quale deve essere attuata con grande tempestività (5-6 minuti al massimo) dal momento della perdita di conoscenza, pena la morte, il coma irreversibile o il permanere di gravissimi reliquati neurologici. L’utilizzo corretto di tali strumenti è strettamente correlato alla possibilità di determinare una ripresa dell’attività cardiocircolatoria e respiratoria, con risparmio di vite umane, e con la possibilità di ridurre il numero di pazienti con reliquati neurologici di varia entità, che rappresentano un problema sociale di rilevante interesse. «Un grazie dunque all’associazione Solaria per il progetto condiviso – sottolinea il comitato della Croce Rossa di Castiglione della Pescaia». (en.gi.)
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