Finanza
Martelli chiarisce: «Ecco perché mi sono dimesso»
ROCCASTRADA. Mercoledì a Roccastrada sono saliti il segretario provinciale del Pd Barbara Pinzuti e il presidente della Provincia Leonardo Marras, che qui è iscritto e membro dell'unione comunale. Si...
ROCCASTRADA. Mercoledì a Roccastrada sono saliti il segretario provinciale del Pd Barbara Pinzuti e il presidente della Provincia Leonardo Marras, che qui è iscritto e membro dell'unione comunale. Si è parlato della situazione di difficoltà che stanno attraversando partito e Comune, del congresso straordinario (a fine mese a Ribolla), della candidatura di Ilaria Fucili e delle dimissioni dell'assessore Martelli, assente alla discussione.
Non sono mancate le disamine, alcune molto critiche, sull'operato del segretario uscente Roberto Calvellini, ma soprattutto sullo stallo che regna a palazzo comunale. La candidatura Fucili è stata accompagnata da una piattaforma di programma. Alla fine gli interventi di Marras e della Pinzuti sono serviti a scongiurare il rischio di ulteriori spaccature, di un nome alternativo. Il dissenso resta ma si paleserà in altre forme e qualcuno invece non andrà proprio al congresso.
Intanto Carlo Martelli ha inviato una lettera ai responsabili di settore e ai dipendenti del Comune, in cui spiega le ragioni delle sue dimissioni. Il sindaco Innocenti, in consiglio comunale, aveva liquidato la questione con una comunicazione di poche righe.
Ecco cosa scrive Martelli. «Da parte dei dipendenti ho trovato collaborazione e altruismo nell'espletamento dei compiti assegnati, tuttavia è sempre più difficile compiere scelte lungimiranti e fare della programmazione, mantenere ciò che è stato stabilito in sede di programmazione finanziaria annuale e pluriennale, dare risposta alle necessità e alle priorità che i cittadini richiedono e meritano». Bisogna affrontare questa realtà con il buon senso e con responsabilità. «Serve stabilire cosa è possibile realmente fare e cosa non ci possiamo più permettere di mantenere; mettere insieme in modo produttivo le risorse di bilancio con le opportunità offerte dagli strumenti comunitari, dalla programmazione negoziata e dai privati; trovare forme nuove di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale; fare ricorso per alcuni servizi alle cooperative sociali, avere un periodico confronto con la cittadinanza per informarla sui vincoli che oggi il Comune si trova ad affrontare, raccogliendo anche elementi di criticità e di disappunto».
Poi i passaggi più interessanti. «Bisogna perseguire atteggiamenti responsabili e coerenti che sappiano produrre scelte all'altezza della situazione, fondati sul confronto politico, culturale, su idee di buon governo». A chi si riferisce Martelli? «Auspico che questi tempi di vacche magre per la finanza locale contribuiscano a superare i confini municipali e ad incentivare tra le amministrazioni limitrofe l'interesse per la pratica della cooperazione e forme di accordo in modo da superare i limiti della frammentazione organizzativa».
Il Comune di Roccastrada ancora non ha scelto riguardo all'Unione dei Comuni. È un'altra delle critiche che sono state rivolte alla giunta Innocenti, incapace di decidere dopo essere uscita dall'area Colline Metallifere. «Sono sempre stato convinto - conclude Martelli - che gli strumenti di gestione associata rappresentino, nell'ottica del progressivo trasferimento di funzioni dal centro alla periferia, un'utile prospettiva di efficienza». (g.b.)
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