Il Tirreno

Grosseto

IL BALZELLO C’È

Dal primo luglio chi dorme paga

Entra in vigore la tassa di soggiorno per i turisti (e non solo) in città

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FOLLONICA. Dal primo luglio chi pernotterà a Follonica dovrà pagare la tassa di soggiorno. Presto agli operatori del settore turistico il Comune fornirà un software gestionale attraverso il quale potranno riscuotere il balzello.

«Il gettito dell’imposta – spiegano dall’amministrazione – andrà a finanziare interventi in materia di turismo e promozione della città, nonché lavori di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, dei relativi servizi pubblici locali fruibili anche dai turisti».

Chi deve pagare la tassa? Chiunque decida di pernottare a Follonica in albergo, in un residence, in un affittacamere, bed and breakfast, campeggio, agriturismo, villaggio turistico, in una Cav o Rta. Il periodo massimo previsto per il pagamento dell’imposta è di 15 giorni, dopo le due settimane di soggiorno la tassa decade.

Per ora sarà in vigore dal primo luglio al 30 settembre, poi dal 2013 il periodo si allungherà, iniziando prima, molto probabilmente già da metà aprile.

Rimangono esclusi dal versamento dell’imposta tutti quei turisti che scelgono di affittare una delle novemila seconde case presenti a Follonica: nonostante la richiesta da parte delle associazioni di categoria di inserire anche questa tipologia di villeggianti tra i destinatari del nuovo balzello, il suggerimento non è stato recepito perché le leggi nazionali non prevedono questo aspetto. Sono esenti poi dal pagamento dell’imposta di soggiorno i residenti, i ragazzi sotto i 16 anni, gli autisti dei pullman e gli accompagnatori turistici che svolgono attività di assistenza per gruppi con almeno venticinque partecipanti. Restano fuori dalla tassa anche i volontari che operano nel sociale coinvolti in manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale, o dalla Provincia o dalla Regione, e tutti coloro che vengono in città per emergenze ambientali. Idem per le forze dell’ordine e i vigili del fuoco.

Pagheranno invece tutti i trasfertisti e quei dipendenti che arriveranno in città per motivi di lavoro: l’opposizione aveva indicato di inserire anche questa categoria tra quelle esenti ma l’amministrazione non ha accolto la proposta riservandosi di discuterne il prossimo anno. La tassa andrà in base alla qualifica delle strutture dove si sceglie di pernottare: si pagherà da un minimo di 50 centesimi ad un massimo di 3 euro al giorno. (p.v.)

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