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ANSEDONIA

Sos dei velisti, «dateci i permessi»

Sos dei velisti, «dateci i permessi»

Il comitato di Ansedonia all’attacco del Comune. «Scarso interesse»

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ANSEDONIA. Sos vela. E una richiesta precisa dal comitato Abitanti Ansedonia al Comune di Orbetello: «dateci i permessi per poter praticare, come da qualche anno a questa parte, l'attività sportiva della vela sulla spiaggia della Tagliata». Si tratta della concessione di un piccolo tratto di mare di circa 200 metri, nelle vicinanze dello stabilimento le Dune dove la “Scuola di vela per giovani di Ansedonia” promuove corsi per ragazzi nei tre mesi estivi. Tutto questo grazie a un permesso temporaneo che negli anni è stato sempre rinnovato, e che consentiva a un numero limitato di imbarcazioni di stare in acqua in quella zona. «Pensiamo che la vela sia un bellissimo sport rispettoso della natura e quindi andrebbe favorito chi si vuole dilettare con la sua piccola imbarcazione a uscire in mare per veleggiare - scrive il comitato Abitanti Ansedonia - Ma poiché c’è il divieto assoluto di poter tenere sulla spiaggia qualsiasi tipo di imbarcazione, anche se non inquinante come la vela, i villeggianti sono privati del piacere di praticare questo sport. La richiesta è stata fatta tanto alla vecchia amministrazione quanto alla nuova senza ottenere alcun interessamento». Ponendosi la domanda sui perché di tanta difficoltà per il cittadino a ottenere delle cose che non richiedono altro che un po’ di buona volontà da parte delle amministrazioni, il comitato rinnova la richiesta a mezzo stampa, senza risparmiare una vena polemica verso gli organi politici preposti: «Chiediamo un permesso di tre mesi estivi per tenere poche barchette a vela sulla spiaggia, ma il vicesindaco cui è stata fatta la richiesta non dà alcuna risposta ed ormai siamo prossimi alla stagione di vacanze». A replicare è direttamente il vicesindaco, nonché assessore al turismo Marcello Stoppa, che, respingendo le accuse su un suo mancato interessamento, non nega la volontà di incentivare certe iniziative, e illustra le problematiche legate al settore della nautica che interessano il demanio marittimo.

«Non solo non avevamo nessuna difficoltà nel promuovere i corsi di vela per giovani - spiega lui - Anzi, ci sembrava una cosa da incentivare. Il nostro dirigente ha avuto rapporti con la Capitaneria di porto e ci sono state alcune difficoltà di natura oggettiva legate in particolar modo alla gestione del demanio. La buona volontà c’è, ma ci sono delle regole che vanno rispettate. Ho avuto un colloquio con questi esponenti in cui ho fatto presente che stiamo trattando i problemi con gli uffici. Al momento - conclude il vicesindaco Stoppa - stiamo lavorando per una possibile soluzione».

Insomma, per gli appassionati velisti si profila una soluzione all’orizzonte. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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