Finanza
Raccolta differenziata con lo sconto nei negozi
L’iniziativa del Comune per premiare i cittadini virtuosi che riciclano. Già coinvolte le associazioni di categoria, un appello anche ai supermercati
GROSSETO. Il bastone e la carota. Ieri la decisione di piazzare alcune telecamere per pizzicare i cafoni del cestino. Oggi la proposta che mira a coinvolgere i commercianti, spingendoli ad applicare sconti e promozioni sull’acquisto di prodotti per chi smaltisce i rifiuti in modo corretto. L’azione del Comune pare correre su due binari paralleli: da un lato si vuol colpire chi se ne frega del prossimo e delle regole, dall’altro si intende premiare chi ha un atteggiamento virtuoso e responsabile. È l’assessorato all’Ambiente a lanciare una proposta che mira a incrementare il quantitativo di raccolta differenziata, salvaguardando anche il decoro urbano. Il negoziante che sceglierà di aderire a quella che è a tutti gli effetti una convenzione dovrà prevedere una serie di promozioni o sconti. Agevolazioni che andranno a premiare chi smaltisce i rifiuti nell’isola ecologica di via Zaffiro. Ogni grossetano sarà munito di un’apposita scheda identificativa: «Ogni cittadino – spiegano dal Comune - potrà dimostrare di aver smaltito una certa quantità del rifiuto presente nel protocollo di gestione del centro raccolta. Quando poi avrà raggiunto determinati parametri – ancora da stabilire – potrà usufruire degli sconti proposti nei negozi aderenti all’iniziativa». Intanto, l’assessore all’ambiente, Giancarlo Tei, precisa di aver già chiesto il sostegno di tutte e quattro le associazioni di categoria attive sul territorio e allarga il discorso: «Da una parte teniamo alta l'attenzione su questi argomenti, dall'altra vogliamo offrire uno strumento in più e uno stimolo ulteriore per liberare le nostre abitazioni, così come le strade e le piazze cittadine, dai materiali da smaltire che oltre a deturpare l'ambiente talvolta sono anche pericolosi per la salute. Una volta le promozioni erano legate alle tessere sindacali. Oggi capisco che il momento è difficile, ma credo che la sfida sia interessante e fattibile. Anzi, dirò di più: non sarebbe affatto male se ad aderire fossero anche alcuni centri della Gdo, supermercati che potrebbero fare particolari sconti su certe linee di prodotti». Ma la spinta pensata dall’assessore per cercare di incrementare la buona condotta dei grossetani al cospetto dei cassonetti va ben oltre, tanto da far intendere che qualcosa potrebbe muoversi anche su di una sponda diretta: «Abbiamo al vaglio anche incentivi mirati. Sono convinto che i buoni risultati si possano avere». Qui il pensiero va ai rimborsi Tarsu e ai dispendiosi 5 mila assegni che nel 2010 furono inviati ad altrettanti residenti di Barbanella. Le polemiche furono molte, tanto che qualcuno parlò di uno spot pubblicitario. Questa volta, c’è da scommetterci, dovessero esserci riduzioni del genere, le modalità di erogazione sarebbero ben diverse. Il piano proposto dall’assessore Tei punta dunque sulla rivalutazione di una sinergia tra pubblico e privato. Per conoscere ogni dettaglio del progetto, o per prenderne parte, basterà rivolgersi all’ufficio ambiente in via Roma 3, inviare una e-mail all’indirizzo antonio.rossi@comune.grosseto.it oppure telefonare allo 0564/488870.
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