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Pronti con la Pista dei Pini A metà luglio si parte

Pronti con la Pista dei Pini A metà luglio si parte

FOLLONICA. Pista dei Pini chiusa per metà estate: i nuovi gestori forse riusciranno ad aprire il 15 luglio ma ancora non c’è una data certa. La stagione turistica 2012 di Follonica sarà ricordata...

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FOLLONICA. Pista dei Pini chiusa per metà estate: i nuovi gestori forse riusciranno ad aprire il 15 luglio ma ancora non c’è una data certa.

La stagione turistica 2012 di Follonica sarà ricordata per le non aperture: due villaggi turistici inattivi e per ora nelle stesse condizioni pure le due strutture interne alla pineta di Ponente. Se le questioni relative a Veliero e Mare Sì sono nuovamente finite nelle aule dei tribunali, per la Pista e per il Bocciodromo il 30 maggio era stata trovata una soluzione grazie ad una nuova concessione ventennale affidata al vincitore delle due aste pubbliche indette dallo Stato tramite la Forestale di Follonica, la società Maremma Casa Market. Restava solamente da capire quali fossero i tempi utili a sbrigare tutte le pratiche del caso, documenti utili a dare il via all’attività. Per non perdere proprio tutta la stagione estiva e quindi il periodo di lavoro maggiore, il gestore ha adempito a tutte le richieste nel minor tempo possibile, anche perché in quella concessione sono inserite delle clausole non di poco conto inerenti alla ristrutturazione sia della Pista che del Bocciodromo, lavori che in tutto verranno a costare all’impresa circa mezzo milione di euro. «Le risposte sono tutte positive rispetto a ciò che ci veniva richiesto - spiegano dalla società - è arrivato anche il contratto per adesso in copia. Aspettiamo di ricevere l’originale e di firmarlo. Intanto stiamo provvedendo a dare tutte le garanzie previste sia per i lavori che per l’affitto. Se tutto andrà bene dovremmo riuscire ad aprire la Pista a metà luglio».

Altre carte quelle che dovrebbero arrivare dall’Asl in merito ai permessi che servono ad un bar pizzeria per lavorare, e poi resta l’incognita delle attrezzature. «Ancora non sappiamo se rileveremo i macchinari presenti dentro la struttura dal vecchio gestore. Per il pattinaggio comunque dovremmo farcela a partire nei tempi previsti», continuano dalla società.

Con il caldo di questi giorni chissà in quanti saranno arrivati davanti all’entrata della Pista per poi rimanere straniti davanti al cancello chiuso, in più c’è da mettere in conto anche i mancati introiti di questi mesi di inattività, che come chiesto dal vincitore del bando forse saranno in qualche maniera scalati dal primo pagamento del canone. Il conto alla rovescia è partito: ma per adesso nulla è certo. (p.v.)

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