La manifestazione
Ulivieri sceglie: «Sto con Renzi»
Il presidente dell’Unione punta a rinnovare il Pd: «È l’ora di finirla con gli ex, meglio i giovani»
AMIATA. Anche la rossa Amiata, rimasta piuttosto in disparte, finora, nel clima acceso e nei venti di crisi che stanno soffiando sul Pd, comincia ad uscire allo scoperto. Lo fa per primo Franco Ulivieri, presidente dell’Unione dei comuni Amiata grossetana, che dichiara di aver deciso «di buttarsi per Renzi».
In quella che pare preannunciarsi, dunque, come una lotta all’ultimo sangue fra Bersani e Renzi, mentre la maggioranza del Partito Democratico della Toscana pare posizionato per il segretario ed in Maremma il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi e molti amministratori hanno presentato un manifesto di appoggio a Bersani, anche l’Amiata, che è stata, da sempre, il grande serbatoio di voti della sinistra, comincia a prendere posizione.
Franco Ulivieri, politico di razza, per due volte sindaco di Castel del Piano, presidente della Comunità montana prima e dell’Unione dei comuni poi è una voce autorevole, ma anche “un cane sciolto”, come lui stesso ama definirsi e che non ha esitato, varie volte, a prendere decisioni anche fuori dal coro.
È lui a spiegare il perché del suo appoggio a Renzi: «Il rinnovamento dei quadri politici è uno dei motivi portanti della rifondazione del Partito democratico - afferma Ulivieri - Io dico che è ora di finirla con gli ex. Dentro all’operazione Renzi che vuole il superamento della stagnazione politica, io mi sento di esserci. E non certo per motivi personali, ovvero per mantenere oppure ottenere poltrone o incarichi».
Ulivieri tocca e accenna a qualche manovra politica che proprio non gli va giù: «È impensabile che si stia pensando a nuove deroghe per permettere ai soliti noti di riessere in fila per il voto. Mi sembra controproducente e per niente innovativo, permettere tre invece di due mandati. Bisogna dare un bel colpo di spugna ed avere il coraggio di cambiare e crescere. Ho visto che una lunga lista di amministratori, compreso il sindaco Bonifazi, si stanno schierando con Bersani. Io, invece, da iscritto Pd, mi colloco nel percorso di Renzi. E questa mossa non dipende da nessuna mia velleità politica, ma dal convincimento che ho sulle necessità di rinnovamento del Partito Democratico».
Ulivieri non nega di apprezzare l’operato di Renzi. «Da tempo nutro simpatia nei confronti dei contenuti proposti da Renzi, e mi appassiona lo scossone che ha voglia di dare al partito. Gli riconosco, naturalmente, anche i difetti, fra cui passaggi un po’ troppo frettolosi, ma mi convince nel programma di “rottamazione”, quel rinnovamento radicale senza il quale il Pd non può andare tanto lontano»..
E infine l’invito di Ulivieri a qualcuno che lo segua in questa scelta: «Premesso che io aderisco a un progetto politico del Partito democratico e non a una candidatura specifica, ma auspico, nella campagna delle primarie, di non essere lasciato da solo e spero che vi siano alcuni che manifestino come me la volontà di sostenere il progetto dell’attuale sindaco di Firenze».
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