Il Tirreno

Grosseto

A Pitti con la voglia di mare e una collezione “preziosa”

di Francesca Gori
A Pitti con la voglia di mare e una collezione “preziosa”

Giacche doppiopetto, gilet e cuciture tutte fatte a mano Dandy e dannunziano il giovane che veste Mabro

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Questa volta, le sorprese ci sono state davvero. Lo stand della Mabro a Pitti Uomo, la manifestazione dedicata alla moda che fa scuola, inaugurata ieri alla Fortezza da Basso, spiccava tra quelli di tante aziende che hanno fatto di tutto per essere lì. C’era il sole, c’era il mare della Maremma e c’era anche quel linguaggio che parla agli uomini, fatto di doppiopetti, di gilet declinati in tutte le sfumature, di rifiniture preziose. L’uomo veleggia nel mare della crisi, ma tiene la rotta. E va per mano con il giovane dandy, con il ragazzo dannunziano che ha tirato fuori dall’armadio il vecchio abito intero del nonno, quello che veniva lavato con l’acqua e poi stirato da donne che non si facevano spaventare da giacche e pantaloni.

«Per troppo tempo il know how dell’azienda è stato sfruttato poco - dice Luca Balugani, capo dell’ufficio stile dell’azienda - per un periodo c’è stata anche la rincorsa ad abbassare il prezzo, che significa sostanzialmente risparmiare sul capo». La tendenza della Mabro per il prossimo autunno-inverno va in direzione opposta. Nella prima linea fa capolino anche la collezione “Diamante”: la rifinitura è preziosa, le cuciture sono tutte fatte a mano, una per una e le fodere sintetiche hanno lasciato il posto a quelle di seta. Il classico della prima linea si trova anche nell’altra parte della collezione, quella dove le giacche si avvitano leggermente strizzando l’occhio anche ai più giovani.

«A Pitti abbiamo anche portato la linea M-57 - aggiunge Balugani - che quest’anno presenta una novità: gli abiti sono stirati». Lo stropicciato della passata collezione ha lasciato il posto alle presse dell’azienda e al ferro da stiro. Come facevano le nonne, quando c’era bisogno di rimettere nell’armadio un abito dopo averlo lavato a mano. «È sempre tessuto lavato - dice il capo ufficio stile - e le giacche, ovviamente, sono intelate». Ma soprattutto, ora, sono stirate.Per avere i risultati della fiera ci vorranno settimane. «È chiaro - dice Andrea Barontini - che ieri anche noi abbiamo respirato l’entusiasmo di chi è venuto a vedere i nostri capi e ne siamo rimasti soddisfatti. Ma chi si esprime oggi poi deve fare i conti con un periodo di crisi difficile da lasciarci alle spalle. Quello che è certo è che questa è una collezione che sta riscuotendo successo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa