Il Tirreno

Grosseto

Stadio, il Comune “congela” l’accordo

di Emilio Guariglia
Stadio, il Comune “congela” l’accordo

Zecchini al Grifone: il Comune dà l’ok, poi stoppa la convenzione per il 2012/2013. «Altre richieste, dobbiamo discuterne»

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GROSSETO. La concessione dello stadio Zecchini all’Unione Sportiva Grosseto per la prossima stagione agonistica? Il 12 giugno era cosa fatta (delibera di giunta numero 278), ma due giorni dopo il Comune ci ripensa e ritiene «opportuno soprassedere... rinviando a successivi atti quanto alla stipula della convenzione per l’anno 2012 / 2013», come recita la delibera 285 del 14 giugno, atto di indirizzo che rettifica e “cancella” la decisione precedente.

Cosa è accaduto nel giro di 48 ore? Il sospetto va subito a una frenata dell’amministrazione comunale in attesa degli sviluppi dello scandalo calcioscommesse. Ma il vicesindaco e assessore allo sport Paolo Borghi allontana ogni dubbio: «Il calcioscommesse non c’entra niente», assicura. «La questione è tutt’altra: ci sono diverse società calcistiche toscane che ci chiedono di usare lo Zecchini per il loro prossimo campionato». E dunque, spiega il vicesindaco, prima di riconsegnarlo in esclusiva all’Us Grosseto c’è l’intenzione di confrontarsi col presidente Piero Camilli per valutare queste proposte. Anche perché, chiarisce Borghi, «il nostro stadio è molto richiesto, e da società che pagherebbero, per averlo».

Il riferimento è al Gavorrano, che da anni “ci prova” incassando no a raffica da Camilli; ma anche alla novità dell’ultim’ora, il Viareggio. Salvatosi ai play out in Prima divisione, il Viareggio vuole ripartire con solidi progetti ma il suo stadio ha problemi con l’impianto d’illuminazione. Così nei giorni scorsi la società versiliana ha scritto al Comune di Grosseto chiedendo formalmente lo Zecchini per le sue partite di campionato 2012/2013.

«Nei prossimi giorni – continua l’assessore allo sport – incontereremo Camilli per sapere cosa ne pensa. È ovvio che anche per l’anno venturo intendiamo affidare Zecchini e Palazzoli (il campo di allenamento, ndr.) all’Us Grosseto. Ma senza agevolazioni ulteriori: l’intervento di quest’anno, legato al centenario biancorosso, è stato “una tantum”».

L’attuale convenzione prevede che l’Us Grosseto abbia in concessione i due impianti per un affitto annuale di 25mila euro, con spese accessorie (tipo la manutenzione del manto erboso) a carico del Comune. E par dunque di capire che la scelta di “soprassedere” sulla convenzione risponda al desiderio dell’amministrazione di trattare con Camilli l’intero pacchetto” della convenzione.

Più e più volte il patron biancorosso ha ribadito il suo no assoluto alla condivisione dello Zecchini con altre squadre. Questo no, tuttavia, per il Comune ha un costo: «Di questi tempi un’altra società che paga è tanta roba», conferma Borghi. E allora ecco che, coi bilanci sempre più malconci, l’ente pubblico potrebbe essere tentato dalla possibilità di rinegoziare gli accordi. Facendo pesare sul piatto dell’offerta la grande “domanda” che c’è per lo Zecchini.

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