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Rabbia per la demolizione in città

Rabbia per la demolizione in città

I lavori nel primo vero fine settimana d’estate: «Così i turisti scappano»

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FOLLONICA. Una demolizione che arriva proprio nel primo fine settimana di tutto esaurito per Follonica. Passando da via Litoranea, una delle strade più trafficate della città del Golfo, è impossibile non notare il cantiere aperto in piazza Santini. Una palazzina è stata completamente demolita, lì saranno realizzati dei mini appartamenti. Quello che è parso strano a molti follonichesi è che si siano concessi i permessi per fare i lavori proprio durante la bella stagione, e per di più non chiudendo l’arteria che costeggia l’edificio (via Litoranea appunto) mentre una gru enorme stava smantellando la vecchia costruzione. «Come si fa a demolire un palazzo del centro città proprio durante il fine settimana?», scrivono alcuni follonichesi su Facebook, oramai zona franca per ogni tipo di discussione. «E poi mi chiedono perché sono andato via?», risponde un altro ragazzo. C’è chi poi parla anche dell’Ilva dove a causa sempre dei cantieri aperti sono stati tolti molti posti auto gratuiti, spazi non a pagamento che non sono tanti a Follonica. «Se passavi di lì mentre stavano buttando giù la palazzina ti poteva arrivare qualcosa addosso, una scheggia, un pezzo di intonaco non è che sia un lavoro da nulla insomma, potevano pensarci prima e chiudere quel tratto di strada per la durata dell’abbattimento», racconta un giovane residente sempre in città. La scelta dell’amministrazione non è piaciuta a chi abita nel Golfo, ma anche per i turisti appena arrivati non deve essere stato un bel vedere.

«Dove ci sono i permessi possono realizzare i lavori» spiega il sindaco di Follonica Eleonora Baldi. «Dal 23 giugno in centro i cantieri saranno tutti chiusi proprio in previsione dell’arrivo dei turisti». Poche parole per spiegare l’accaduto. Quell’edificio alcuni anni fa salì alle cronache perché il proprietario chiese all’amministrazione di poterci realizzare un albergo, tra l’altro di alto livello con centro benessere a disposizione anche dei cittadini follonichesi. Il progetto però non venne accettato dalla giunta Baldi: no all’hotel e quindi cosa farci? Appartamenti, piccole abitazioni destinate al mercato delle seconde case, quello che poi caratterizza la città del Golfo. A Follonica si contano già 9mila dimore dove d’inverno non abita nessuno: da sempre funziona così pochi alberghi e tanti appartamenti. E per il turismo non ci potrebbe essere cosa peggiore. (p.v.)

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