La manifestazione
«Questi non sono credibili»
Il numero uno commenta le sentenze: «La verità viene a galla»
GROSSETO. «Il proscioglimento di Consonni e Sarri dimostra che questi signori non sono credibili».
Anche se non ha ancora smaltito la rabbia per le accuse che gli sono piovute addosso nelle ultime settimane, il presidente dell’Us Grosseto Piero Camilli si prende una prima piccola rivincita.
«Ancora non è finita - sottolinea - ma alla fine la verità verrà a galla. Non si può credere alle parole di chi getta fango sugli altri solo per salvare la propria persona».
Cosa cambierà con questa sentenza per la prossima stagione, in particolare con Consonni? «Le cose sono cambiate, dobbiamo ridimensionare, ma vedremo»
«Nei prossimi giorni - conclude il Comandante - sceglieremo l’allenatore e poi cominceremo a mettere in piedi la squadra».
Le penalizzazioni di Novara, Reggina, Padova ed Empoli renderanno meno pesante il -6 del Grosseto, ma Cam illi pensa solo alla sua squadra:«Sarà una stagione in salita, ma faremo il massimo possibile».
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