Il Tirreno

Grosseto

“Giallo” sul voto per il bilancio

di Sabino Zuppa

Brividi nel Pd lagunare: il presidente del consiglio Chiavetta “sparisce” per giorni. «Segnale politico»

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ORBETELLO. L’atmosfera politica orbetellana si è tinta di giallo per qualche giorno, in vista della seduta di venerdì 22 del consiglio comunale di Orbetello. La convocazione comparsa ieri sull’albo pretorio, infatti, è stata firmata dal vice presidente Roberto Berardi anziché da Mario Chiavetta, presidente e uomo chiave della coalizione Uniti per il Cambiamento. Un’assenza per motivi di lavoro o vacanza - visto che secondo alcune voci l’ingegnere orbetellano si troverebbe (o sarebbe trovato) all’estero - E un’assenza che non è passata certo inosservata, soprattutto alla luce delle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Chiavetta circa dieci giorni fa. In un’occasione, il presidente affermò chiaramente che «il bilancio di previsione passerà in consiglio, anche se non sarà un atto condiviso».

Parole forti che furono precedute da un invito alla stessa maggioranza a essere più chiara nei progetti che fa, e da una singolare dichiarazione di neutralità relativa al suo ruolo istituzionale: «Io non sono coinvolto delle scelte dell’amministrazione. Non ho neppure deleghe di governo. Ho un ruolo super partes e voglio che rimanga tale. Il consiglio ha un ruolo ben diverso dalla giunta e dal sindaco. Certo non condivido alcune scelte fatte, ma non mi sento di criticarle. Chi vince le elezioni ha tutto il diritto e soprattutto il dovere di governare».

Dichiarazione legittima se non fosse per il fatto che Mario Chiavetta è ed è sempre stato uno dei personaggi chiave di questa maggioranza, rappresentante del Comune anche nel consiglio del Parco della Maremma ed esponente del pensiero di molti cittadini lagunari che non può affermare in maniera così semplicistica di essere un uomo “super partes”: se lo fa segnala inevitabilmente una criticità, tutta ancora da scoprire, che a tre giorni dal consiglio comunale più importante dell’era Paffetti può far “pesare” una sua reale assenza. Su questo si sono rincorse le voci, finché in sereta - ieri - il “giallo” non è sfumato con la notizia che Chiavetta era rientrato dall’estero. Peraltro la sua irreperibilità era stata confermata dal suo attuale vice, Roberto Berardi, che nel trovarsi investito inaspettatamente da questa carica aveva cercato di contattare il collega della maggioranza: «Mi hanno detto che è all’estero e ho cercato di contattarlo mandandogli un messaggio», dice l’uomo dell’opposizione, «ma ad oggi non ho ancora ricevuto risposta». Per giorni si sono accavallate ipotesi sulla presenza o meno di Chiavetta nella seduta di venerdì prossimo: molti i dubbi sulla sua presenza o meno alla votazione, cosa che avrebbe messo a rischio le scelte, già molto criticate, della giunta Paffetti.

In effetti l’ordine del giorno sarà di quelli che lasceranno un segno inequivocabile sull’immediato futuro dell’attività amministrativa del Comune di Orbetello: si partirà con l’approvazione del regolamento per l’applicazione dell’Imu e della Tarsu, cui farà immediatamente seguito l’approvazione delle aliquote prescelte per l’Imu. Soprattutto queste, con il 4 per mille per la prima casa e il 10,6 per la seconda casa potrebbero essere oggetto di presentazione di emendamenti, che non si esclude possano essere presentati dall’opposizione con Casamenti ma anche da personaggi in seno a Uniti per il Cambiamento.

Si parlerà di variazione del regolamento per l’addizionale Irpef, del piano di dismissione dei beni comunali e si procederà all’approvazione del bilancio preventivo per il 2012.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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