Proteste
Parcheggio da 200 posti a Cala Civette
SCARLINO. Altri duecento posti auto a due passi dalla costa. E gratis. Trovato l’accordo tra l’amministrazione di Scarlino e il proprietario del terreno per la realizzazione di un nuovo parcheggio...
SCARLINO. Altri duecento posti auto a due passi dalla costa. E gratis. Trovato l’accordo tra l’amministrazione di Scarlino e il proprietario del terreno per la realizzazione di un nuovo parcheggio nei dintorni di Cala Civette, zona molto battuta da turisti e bagnanti nostrani.
Non è stato semplice, perché all’inizio non si riusciva a trovare un punto di contatto tra le due parti, con il Comune pronto anche a presentare un’ordinanza di esproprio. Alla fine però la trattativa ha dato i suoi frutti e a breve saranno disponibili decine di posti auto per chi raggiunge la spiaggia in macchina. Il punto in cui verrà organizzato il nuovo parcheggio è sulla strada che porta al campeggio Punta Ala, subito dopo il piccolo ponte, sulla destra.
Una bella novità per uno degli argomenti più roventi a Scarlino. Da quando infatti sono stati introdotti i ticket, ossia il pagamento, i posti auto sono diventati uno dei tormentoni nelle polemiche estive. Di recente, ad esempio, nell’occhio del ciclone era finito il parcheggio di fronte al porto, con un cittadino che si è pubblicamente lamentato sulla pagina facebook del sindaco Maurizio Bizzarri.
«Con il parcheggio a pagamento al porto si condannano a morte le poche attività che riescono ancora a sopravvivere in quel deserto» si legge sul web. Immediata la risposta del primo cittadino. «Quest'anno il parcheggio del porto entrando a sinistra per oltre 150 posti è libero e gratuito, con discorario di 2 ore, proprio per venire incontro ai negozi e ristoranti. La restante parte a destra è a pagamento per chi lo usa oltre le due ore continuative, cioè per uscire in barca. Mi sembra una decisione equa e condivisibile».
Insomma, questa è la discussione sui parcheggi a pagamento. Una necessità, ha spiegato più volte l’amministrazione, per poter proseguire con i lavori di manutenzione e pulizia delle spiagge, a cui devono contribuire anche i turisti.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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