Sicurezza
Controlli della finanza in Maremma: 30% di scontrini irregolari
In totale le fiamme gialle hanno controllato 206 esercizi commerciali. Un agriturismo ha “dimenticato” una cena di 45 persone
Su 206 esercizi commerciali controllati in provincia di Grosseto - Maremma, Argentario e fino alla zona dell’Amiata -, la guardia di finanza ha rilevato 62 violazioni, pari a una percentuale del 30% di casi di mancata emissione o comunque irregolarità nel rilascio di scontrini e ricevute. Lo rendono noto le stesse fiamme gialle grossetane, spiegando che i controlli, scattati durante la settimana appena conclusa, si sono concentrati in particolare nel weekend, e sono stati attuati soprattutto a Grosseto, Follonica, Orbetello, Porto Santo Stefano e Castiglione della Pescaia. Tra i casi rilevati anche la mancata emissione di una ricevuta per una cena in un agriturismo di un gruppo di 45 persone, costata ai commensali 1.300 euro. Le 62 violazioni rilevate per l’emissione di scontrini vanno ad aggiungersi alle 282 già riscontrate dall’inizio dell’anno. Nelle verifiche, rientranti in un ’piano coordinato di controllo economico del territoriò, sono stati impiegati giornalmente circa 35 finanzieri, sia in divisa che in borghese. I controlli hanno portato anche al sequestro di borse, braccialetti, occhiali e orologi per un totale di 958 oggetti, perchè con griffe contraffatte o vendute da abusivi. Denunciate anche nove persone. Scoperti inoltre otto lavoratori impiegati a ’nerò e altri due comunque in modo irregolare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
