Il Tirreno

Grosseto

Il consigliere fa le pulci ai conti per le cause

Il consigliere fa le pulci ai conti per le cause

Lynn: «Troppi contenziosi in tribunale, l’amministrazione aumenterà le tasse e rischia il tracollo»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Il fallimento dell’ amministrazione è dimostrato dal ricorso continuo alle aule dei tribunali. Settecento mila euro i danni chiesti dalla Cooperativa Mare Sì, proprietaria dell’omonimo villaggio turistico, 800mila euro dalla società Pianette (ippodromo dei Pini), un milione e 200mila euro dalla Toscana Energia, 40mila euro dalla clinica veterinaria del centro ippico e infine c’è da aggiungere il denaro che dovrà sborsare l’amministrazione al supermercato Pam per la causa recentemente persa al Tar, sulle fognature mai realizzate. A fare la lista di quanto potrebbe perdere il Comune di Follonica nelle varie cause legali in corso è il consigliere d’opposizione Charlie Lynn, che sostiene come ciò dimostri il fallimento totale dell’attuale giunta di centro sinistra capitanata da Eleonora Baldi. «La città è totalmente ingessata e priva di iniziative - sostiene - impelagata in questioni delicatissime non trova o non vuole trovare vie d’uscita. Alla fonte di tanti disastri, a mio avviso, c’è stata la volontà strategica di risolvere le questioni in tribunale. E oggi il Comune si trova immerso in un numero consistente di cause legali dagli esiti alquanto incerti». Lynn sottolinea come ogni volta che si parla di una nuova diatriba finita davanti ai giudici, l’assessore Donatella Rapezzi, con delega al patrimonio appunto, «si precipita a tranquillizzare i cittadini pronosticando vittorie legali quasi fosse un allenatore che deve incitare la propria squadra», continua il consigliere. Se tutte le richieste in denaro venissero giudicate legittime dagli organi competenti, il Comune rischierebbe il crollo, per di più di questi tempi quando anche lo Stato centrale chiede indietro per il 2012 un milione e trecento mila euro, tagliando completamente i trasferimenti di fondi. «Facendo tesoro della causa persa qualche mese fa nei confronti del signor Marsella per l’esproprio del terreno di via Golino per un milione e 850mila euro se solo una parte dei contenziosi aperti verranno persi dall’amministrazione ci saranno non pochi grattacapi per trovare i soldi dei risarcimenti senza aumentare la tasse ai follonichesi». Incapacità di mediare, ecco l’accusa di Lynn nei confronti del governo Baldi, comportamenti intransigenti e giustizialisti. La politica invece è altro, è ascolto e dialogo utili a risolvere il problema prima di finire davanti ad un giudice. «Intanto si sono spesi oltre 150.000 euro (dei cittadini) in pareri legali. Non poco in tempi di magra» conclude Lynn. (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa