Sicurezza
Diportisti, salta l’accordo Ma il Comune fa il bando
Porto Ercole, niente comitato di monitoraggio del transito delle imbarcazioni E la giunta intanto pubblica la gara del servizio per cui era stata criticata
PORTO ERCOLE. «Il controllato non può fare anche il controllore». Il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, sintetizza così la decisione di stracciare l’accordo stipulato con l’Associazione dilettantistica sportiva diportisti di Porto Ercole per la creazione di un comitato che monitorasse il transito delle imbarcazioni nelle acque di Porto Ercole. Una scelta che è il frutto di alcune incomprensioni, rese manifeste da alcune esternazioni a mezzo stampa dei diportisti, critici sulla gestione del servizio di traghettamento. Un cambio di passo repentino se si considera che a marzo il Comune, in ossequio alla valorizzazione del principio di sussidiarietà, si era detto favorevole alla creazione di un comitato misto tra rappresentanti municipali e diportisti.
Dei cinque membri infatti tre sarebbero stati appannaggio dell’associazione, il presidente e due rappresentanti nominati dall’assemblea, e gli altri due sarebbero stati l’assessore delegato alla gestione delle catenarie ed un dirigente comunale. Il comitato si sarebbe occupato della stesura del piano delle manutenzioni e per la gestione del transito, oltre ad un’attività di controllo sulle irregolarità dei conducenti dei natanti e ad un ruolo consultivo nell’amministrazione degli ormeggi. Il tutto a titolo gratuito.
Se non fosse che tra le incombenze che l’associazione dei diportisti si è attribuita c’é stata anche quella del servizio di traghettamento in attesa che il comune indicesse il bando per affidare il servizio ad un privato. Una gara che, per ammissione dello stesso Cerulli, quest’anno ha visto slittare un po’ i tempi, come rinfacciatogli con toni più pungenti dai diportisti. Una critica che ha fatto «venire meno il rapporto fiduciario tra l’associazione e l’amministrazione», come si legge nella delibera con la quale quest’ultima ha archiviato l’accordo precedente. In attesa di capire se l’associazione dei diportisti continuerà a garantire il servizio di traghettamento gratuitamente almeno fino a fine mese, il Comune ha finalmente pubblicato la procedura di gara per affidare il servizio che da luglio ad ottobre traghetterà i proprietari delle circa 330 imbarcazioni ormeggiate a decine di metri dalla banchina e viceversa.
Per partecipare al bando occorrono alcuni requisiti, alcuni di natura economica che garantiscano la solidità del soggetto, altri più di ordine pratico come l’ovvia omologazione del mezzo, idonee misure di sicurezza e un valido certificato d’uso del motore. Inoltre il soggetto dovrà stipulare una polizza di responsabilità civile per danni a terzi per un massimale di almeno 500mila euro. La base d’asta è di 26mila euro e la selezione procederà per offerte al ribasso.
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