Sicurezza
Un’area di sgambatura a due passi dalla città
Tei propone uno spazio per l’agility riservato ai cani al parco dell’Ombrone Oggi il sopralluogo con i tecnici: ma mancano i soldi e il Comune cerca sponsor
GROSSETO. Le multe? Non un eccesso di zelo ma soltanto il giusto rigore da parte di chi vigila per far rispettare le ordinanze, un rigore che però non esclude l’intenzione del Comune di riconoscere il diritto dei proprietari dei cani ad avere aree in cui poterli far sgambare senza guinzaglio.
La pensa così l’assessore comunale all’ambiente Giancarlo Tei. «Ci sono ordinanze giuste che limitano la circolazione dei cani – osserva Tei – differenziando tra aree totalmente interdette ai cani e aree come il parco dell’Ombrone dove i cani sono ammessi ma solo al guinzaglio. È però altrettanto vero che un cane è un cane, la sua natura è correre libero e quindi i proprietari dei cani pongono una questione giusta: ci vogliono aree pubbliche per la sgambatura».
Tali spazi però «vanno individuati a debita distanza dalle zone più frequentate dei parchi perché bisogna rispettare anche chi il cane non ce l’ha e non gradisce vederne uno che gli corre incontro, per quanto docile e non aggressivo».
Tei parla anche di un progetto allo studio da parte del Comune proprio per il parco dell’Ombrone.
E se uno dei proprietari dei cani che frequentano abitualmente il parco di via Leoncavallo, Marco Sarcoli, aveva lanciato qualche giorno fa tramite il Tirreno l’idea di un’area recintata per i cani, facendosi in qualche modo portavoce dell’orientamento di una quindicina di cittadini che portano il loro amico a quattro zampe in quel parco, l’assessore rilancia parlando del sogno che ha in mente da tempo di far nascere lì una struttura di agility dog pubblica.
Qualcosa di più di un grande recinto per far correre liberi i cani ma uno spazio completo di attrezzature per far divertire e tenere in movimento i quattro zampe.
«Di idee ne abbiamo tante – spiega – ma dobbiamo fare i conti con le forche caudine del patto di stabilità. Ciò malgrado nel caso specifico il preventivo che abbiamo fatto fare per l’agility dog verrebbe a costare, esclusa la recinzione, 7mila euro. Non si parla di cifre impossibili, ciò nonostante se trovassimo uno sponsor la cosa potrebbe diventare fattibile». Proprio oggi è in programma al parco dell’Ombrone un sopralluogo dell’assessore con i tecnici dei suoi uffici per studiare sul posto possibili soluzioni. Quanto alle multe, la posizione di Tei è netta: «Prendere una sanzione di qualsiasi genere non fa piacere a nessuno ma gli agenti della municipale non hanno fatto altro che eseguire il proprio dovere dopo aver cortesemente avvisato una prima volta». La multa resta, ma resta anche la proposta dell’assessore.
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