Il Tirreno

Grosseto

La minoranza diserta il consiglio comunale

Polemica a Scansano: tre consiglieri abbandonano l’aula, un altro non entra La giunta: «Il tema era la raccolta differenziata, scelta incomprensibile»

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SCANSANO. Consiglio comunale solo per la maggioranza. È accaduto ieri mattina a Scansano, dove i tre consiglieri di minoranza (Terenzi, Teglielli e Comandi, il quarto Tenucci non si è proprio presentato, vedi a fianco) hanno abbandonato la sala del consiglio, prima ancora della discussione del primo punto. A sentir loro era un consiglio inutile, senza possibilità di intervenire.

Per la maggioranza, «il consiglio doveva approvare, come ha approvato senza però il contributo delle minoranze, il nuovo sistema di raccolta differenziata e la conseguente modifica del regolamento della Tarsu. Da circa un mese l'amministrazione comunale sta informando i cittadini sul passaggio al nuovo sistema di raccolta differenziata, illustrando il progetto in numerose riunioni pubbliche».

«Prima di dare inizio alla campagna di informazione - prosegue la nota del comune di Scansano - l'amministrazione aveva provveduto a convocare i consiglieri per esporre il nuovo progetto di raccolta differenziata di prossimità».

In quell'occasione alcuni consiglieri di minoranza (Tenucci e Terenzi) non hanno partecipato. Il 6 giugno era stato convocato il consiglio Comunale e cinque giorni prima le rispettive commissioni consiliari (la prima e la terza), ove sono stati presentate le proposte di delibera all'ordine del giorno del Consiglio.

«Le commissioni si sono svolte regolarmente anche in assenza dei consiglieri di minoranza, membri delle medesime - spiega la giunta Cavezzini - Qualche giorno prima, il Consigliere di minoranza Tenucci ha scritto all'amministrazione una mail con la quale richiedeva un rinvio del Consiglio, stante, a suo dire, la copiosa mole di documenti da esaminare ed il poco tempo a disposizione. Di fatto, si trattava: da un lato di discutere del progetto di raccolta differenziata di prossimità, già ampiamente esplicitato sia durante la campagna di informazione (iniziata il 18 maggio scorso), sia all’incontro con i consiglieri, tenutosi prima dell'inizio della stessa campagna di informazione; dall'altro lato di approvare le modifiche al regolamento Tarsu».

Le commissioni invece sono state disertate dai consiglieri di minoranza e ieri le minoranze sono mancate. «Coalizzandosi sul nulla - dice la maggioranza - richiedendo all'amministrazione maggiore partecipazione e coinvolgimento nel processo decisionale. È una presa di posizione destituita di fondamento dato che l'amministrazione, di fatto, sta già lavorando al fine di incrementare le forme partecipative, come ad esempio istituendo le consulte. È anche presvisto dalla normativavigente la possibilità di convocare anche da parte dei consiglieri di minoranza la conferenza dei capigruppo, le commissioni consiliari, nonché lo stesso Consiglio comunale».

Pertanto, le possibilità partecipative sono molteplici e tutte percorribili. «Non è quindi assolutamente spiegabile - conclude la nota - il comportamento tenuto dalle minoranze nell'odierna seduta».

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