Sicurezza
«I soldi dei turisti per pagare il Parco»
Secondo il Terzo Polo la tassa di soggiorno servirà a finanziare proprio quel progetto
FOLLONICA. La tassa di soggiorno non andrà a beneficio del turismo. La nuova imposta introdotta dall’amministrazione comunale di Follonica (in vigore dal 1 luglio fino a fine settembre) che interesserà turisti che sceglieranno la città del Golfo come meta per le loro vacanze, non piace proprio. Anzi in molti pensano che danneggerà un settore già in recessione.
Adesso la parola va al Terzo Polo (Psi, Api, Verdi e Udc) che non solo critica la scelta in sè ma anche l’utilizzo dei ricavi che arriveranno dal nuovo balzello. «L’invito da parte nostra. di tanti cittadini e operatori turistici ad un ripensamento è rimasto del tutto inascoltato», dicono dallo schieramento politico follonichese.
A loro giudizio la mossa da fare era l’opposta: siccome il turismo è caratterizzato dalle seconde case l’amministrazione doveva mettere in atto politiche che «tutelassero e stimolassero quell’impresa turistico ricettiva capace di produrre occupazione rappresentata da alberghi, campeggi e residence», sostengono. E non solo questo. Secondo i politici gli introiti della nuova imposta non andranno a beneficio del settore turistico ma bensì principalmente serviranno a pagare dei lavori pubblici, in particolare la realizzazione del Parco Centrale. «Si è insistito sull’inserimento di una tassa i cui introiti saranno destinati in larga parte al Parco Centrale ed una parte minoritaria, genericamente destinata proprio al settore turistico. Contrarietà, perciò, non legata ad una questione di principio, ma negativa in periodi di recessione galoppante tanto più se gli introiti ottenuti non vengono destinati direttamente al turismo», dicono ancora.
Follonica avrà, insomma una tassa utile solo a far cassa. Altre critiche arrivano sulla decisione della maggioranza di istituire la tassa nel 2013 sin da maggio. «Mentre gli albergatori fanno salti mortali per incoraggiare a venire i turisti durante la bassa stagione, applicando prezzi promozionali, l’amministrazione non ha trovato niente di meglio che applicare la tassa anche in quei mesi, in modo tale da vanificare ogni sforzo di destagionalizzazione». Appoggio invece al Pdl da parte del Terzo Polo sulla proposta di imporre l’esenzione per i lavoratori che arrivano in città solo per eseguire un incarico. «Tutto questo nonostante che i dati sulle presenze turistiche usciti proprio in questi ultimi giorni confermino un calo nel 2011 del 25% rispetto all’anno precedente», concludono. (p.v.)
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