Il Tirreno

Grosseto

Lavori a Arcidosso la giunta incontra il popolo di Facebook

di Fiora Bonelli
Lavori a Arcidosso la giunta incontra il popolo di Facebook

Camporesi promette interventi in centro e al depuratore Fa discutere l’ipotesi di un impianto a biomasse alle Aiole

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ARCIDOSSO. Un gruppo su Facebook, cittadini che depositano firme per la pulizia di Arcidosso. E maggioranza del paese amiatino che va incontro alle richieste e alla voglia di dialogo, anche tramite internet. Ma non tutto sarà come vorrebbe il gruppo creato sul social network, come un piccolo impianto a biomasse che alcuni non vedono di buon occhio.

Ma intanto l’assessore all’urbanistica di Arcidosso Pier Paolo Camporesi incontra il gruppo di Facebook “A spasso per Arcidosso” e promette molti lavori. Il gruppo che sovente punzecchia l’amministrazione comunale sulle cose da fare, questa volta è stato ricevuto dall’assessore, che ha contattato e richiesto un incontro ai membri arcidossini. Con Camporesi c’era anche l’assessore alla cultura Roberta Pomoni e i due hanno spiegato i progetti dell’amministrazione a una decina di esponenti del gruppo.

Sono arrivate notizie positive su alcuni interventi: emergenze segnalate su Facebook. «Ho spiegato - afferma l’assessore Camporesi - che saranno eseguiti i lavori del viale della Madonna e del Monumento ai Caduti e che verranno completati in tempi brevi». C’è anche la volontà di recuperare la zona della Fratta, in concomitanza con la realizzazione del depuratore: «È un’area sotto il centro storico - spiega Camporesi - Il depuratore sarà molto più a valle, ma vorremmo poter fare le due cose in concomitanza». È in programma anche il rifacimento, non appena possibile, della facciata del palazzo comunale e di alcuni marciapiedi oltre al miglioramento dell’illuminazione del corso.

Poi Camporesi aggiunge: «Abbiamo anche manifestato la volontà di tenere alta la guardia sulla richiesta di costruzioni che possano danneggiare, con il loro impatto, il centro storico di Montelaterone». Ma poi al popolo di Facebook è arrivato anche qualche no: «Su altre problematiche, tipo il recupero del ponte medievale davanti alla Madonna Incoronata, non c’è la possibilità di intervenire. La zona è franosa, ma soprattutto ci vogliono fior di quattrini che non sono disponibili».

Ma l’idea dell’assessore che risolverebbe non pochi problemi è quella di un piccolo impianto a biomasse alle Aiole, su cui, invece, il gruppo (o per lo meno alcuni del gruppo) non è d’accordo: «Si tratterebbe - aggiunge Camporesi - di un impianto di 1 megawatt nemmeno, che potrebbe servire per scaldare la piscina (coperta d’inverno e aperta d’estate) e soddisfare le necessità degli alberghi che si trovano al Faggio Rosso. Impatto zero, utilizzo del nostro legname certificato e questo ci consentirebbe di chiudere la filiera del legno. Mi pare una buona idea, ma sapevo che qualcuno avrebbe storto la bocca».

E infine Camporesi informa di un’ordinanza imminente del sindaco per il decoro urbano. Infatti un documento sottoscritto da circa 270 persone chiedeva a gran voce interventi urgenti per richiamare tutti a comportamenti civili. Sono molti a reclamare perché la piazza, soprattutto, è teatro di gesti scorretti di cui i cittadini sono davvero pieni: «L’ordinanza è imminente - spiega Camporesi - e così speriamo di risolvere anche questo problema». Un auspicio anche dell’organizzatore della raccolta. «Speriamo che tale ordinanza venga emessa e venga fatta rispettare da chi di dovere...comunque la raccolta firme non si ferma».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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