Il Tirreno

Grosseto

Rivoluzione per il servizio urbano bus

di Enrico Pizzi
Rivoluzione per il servizio urbano bus

Non più linee circolari ma radiali, in arrivo anche una linea sperimentale tra via Repubblica Dominicana e via Inghilterra

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GROSSETO. Sei linee principali per collegare le zone periferiche della città alla zona centrale, una linea sperimentale per la Cittadella e due linee minibus per i collegamenti più brevi tra due capolinea – stazione e piazza Barsanti – e il centro storico.

Questa la novità principale che riguarda il trasporto pubblico locale nell'area urbana del Comune capoluogo: un lavoro che farà parte dei servizi che la Regione Toscana metterà in gara con il bando unico regionale che sarà pubblicato a luglio.

Le nuove linee guida per la razionalizzazione del servizio nel Comune di Grosseto puntano a superare la situazione attuale, con 20 linee – 9 nel centro abitato, 8 di collegamento con le frazioni e 3 linee scolastiche – che presentano alcune criticità che rendono il servizio poco appetibile come la struttura circolare, la mancanza di collegamenti diretti tra i quartieri e il centro, la cadenza del servizio che è di 30 minuti e oltre.

Lo scenario che il Comune prospetta prevede – ha spiegato l'assessore alla mobilità del Comune di Grosseto, Arsenio Carosi – che «da linee circolari si passi alla predisposizione di linee radiali, per servire i collegamenti da e per il centro, con un collegamento più puntuale tra le principali polarità, l'ottimizzazione delle linee scolastiche oltre alla razionalizzazione e trasferimento alla Provincia delle linee per le frazioni».

L'accordo del Comune di Grosseto con la Regione Toscana prevede un progetto per 1.1 milioni di chilometri complessivi di cui 850mila di linee urbane e 250mila suburbane che sono conteggiate nei 5,7 milioni di chilometri chilometri gestiti dalla Provincia. Il Comune di Grosseto ha stanziato per il sistema urbano un contributo di 820mila euro mentre la Regione me metterà circa un milione e la Provincia di Grosseto, per le linee extraurbane, con 1,3 milioni.

Per quanto riguarda il servizio urbano, la linea 1 collegherà l'ospedale attraverso la via Senese e via Oberdan fino a via IV Novembre, via Manetti, via Ximenes e via Gramsci e da qui tornerà indietro interessando anche viale Sonnino, via Matteotti, via Oberdan e via Tripoli.

La linea 2 collegherà via Inghilterra alla Stazione e alle vie limitrofe al centro storico.

La linea 3 collegherà la zona di Gorarella, a partire dal Pizzetti, a viale Ximenes.

La linea 4 costituirà il collegamento tra Barbanella, con via Uranio, via Castiglionese e via Giusti e via Aurelia Nord, fino alla stazione ferroviaria.

La linea 5 attraverserà la città da via del Tiro a Segno verso via dei Mille.

La linea 6 collegherà, invece, la stazione al centro stoico, e poi a via Mascagni fino a piazza Barsanti.

Il Comune ha progettato, poi, una linea sperimentale per collegare via Repubblica Dominicana a via Inghilterra, e due linee di minibus, la A, dalla stazione a piazza della Palma, dentro le Mura Medicee, e la B dal parcheggio scambiatore di piazzale Barsanti a via Saffi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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