Finanza
Democratici Veri: «Troppe chiacchiere»
La componente del Pd all’attacco della Paffetti: «Su ormeggi e Sat deve fare cose più concrete»
ORBETELLO. Dopo un sorprendente periodo di assenza dalla scena politica ecco un nuovo colpo di mortaio da parte dei Democratici Veri, la componente del Pd che da quasi tre mesi si è distaccata dal partito di maggioranza orbetellano ed ha cominciato a porre all’attenzione della popolazione una serie di visioni profetiche sui vari settori cardine della vita sociale ed economica che in parte si sono rivelate esatte.
Questa volta le segnalazioni da parte dei Democratici Veri spaziano su quasi tutti i vari punti cardine della scena politica lagunare, a partire soprattutto dalla questione del diportismo, una questione che accomuna tantissime famiglie che ancora non riesce a vedere la luce del sole:
«I Democratici Veri, all'approssimarsi della stagione estiva, avevano invitato l’amministrazione comunale a prendere atto delle situazioni di criticità presenti sul territorio - recita il nuovo comunicato - purtroppo dobbiamo constatare che, al 12 giugno, siamo ancora a discutere di come far fronte a tali emergenze con le potenziali soluzioni apparentemente figlie più di un certo ideologismo che non di una corretta interpretazione».
Secondo Bertaggia e compagni, infatti, si è più dibattuto sulla natura degli ormeggi piuttosto che sulla reale esigenza di mettere le barche in acqua: discorsi, riunioni, atti deliberati e ritirati, Isee, sono tutte cose che la componente Pd contesta riguardo al risultato che ancora nessuna barca è in mare e che il settore della nautica minore è veramente in ginocchio.
Ed anche le ultime soluzioni della giunta Paffetti sono fortemente contestate dai Democratici Veri: «Non si capisce infatti perché, in un periodo di acutissima crisi economica, il Comune debba investire i propri proventi per l'acquisto di pontili da mettere a disposizione dei cittadini per le loro imbarcazioni. Non si capisce quale sia l'interesse pubblico in tutto questo. Senza contare che si è trascurato anche di dare risposta anche alle concessioni commercial»
I democratici passano poi i rassegna anche gli altri argomenti di attualità: ad esempio l’autostrada, ritornata alla ribalta delle cronache per la proposta del “Buon senso” di Martens. «Crediamo che sia giunto il momento di passare dalle parole ai fatti e consapevoli che ogni tracciato prescelto provocherà inevitabilmente ripercussioni ambientali, si tratta di ricercare con ogni mezzo di armonizzare il percorso con il nostro territorio».
E nel condividere tutte le istanze di tutti i comitati nati negli ultimi 12 mesi viene sancita l’esigenza di porsi nei confronti di Sat in maniera fortemente propositiva: « È necessario che il Comune di Orbetello prenda l'iniziativa e proponga un tracciato alternativo - tuonano le vecchie glorie di sinistra - coinvolgendo tutta la popolazione. Non ci si può più attardare perchè se continuiamo ad esser inerti alla fine ci troveremo con un tracciato che sarà quello più conveniente per la Sat e più distruttivo per il nostro territorio».
Il documento politico si conclude senza dimenticare la recente questione del personale comunale: «Fermo restando l'appoggio morale e sostanziale che vogliamo dare alle organizzazioni sindacali e ai dipendenti tutti, invitiamo il sindaco a non passare alla storia per un record poco invidiabile, quello di essere stata la prima amministrazione di centrosinistra a favorire uno sciopero generale. Una situazione da evitare mettendo da parte dispute inutili e ideologiche con la speranza che il sindaco Paffetti e gli assessori tutti si assumano immediatamente le responsabilità che loro competono».
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