Il Tirreno

Grosseto

Vandali scatenati al villaggio turistico

di Paola Villani
Vandali scatenati al villaggio turistico

Vetri in frantumi e tracce di sangue. I ladri però scappano senza portare via nulla, indagano i carabinieri

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FOLLONICA. Vandali all’assalto del campeggio il Veliero.

Nel fine settimana, molto probabilmente nella notte tra sabato e domenica, qualcuno si è introdotto abusivamente all’interno della struttura turistica di Pratoranieri, spaccando delle vetrate, tra l’altro tagliandosi, non riportando solo piccoli graffi viste le tracce trovate.

Alcuni soci infatti, domenica quando sono andati a fare il solito giro di controllo (dato che il campeggio è chiuso alla clientela dall’anno scorso) hanno trovato oltre ai danni ai bungalow anche evidenti macchie di sangue, indizi di una o più ferite profonde.

L’immobile sta diventando facile preda di malintenzionati essendo vuoto e quindi non vissuto: chi è entrato ha spaccato due vetrate di una delle casette presenti e una porta finestra di un locale, forse solo per divertirsi, visto che se aveva intenzione di passare lì la notte quasi sicuramente avrebbe evitato di farsi male. Tant’è, che allo stato di fatto, episodi del genere purtroppo possono accadere, un campeggio vuoto e quasi abbandonato si presta ad essere soggetto ad atti vandalici. Non hanno portato via nulla, comunque, hanno solo provato a forzare delle strutture ma non sono riusciti ad entrare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Follonica, agli ordini del comandante della compagnia di Massa Marittima Umberto Centobuchi.

Le forze dell’ordine hanno messo in atto tutte le verifiche del caso, acquisendo prove e prelevando anche campioni di sangue trovato in terra. Ieri mattina infatti il presidente della cooperativa proprietaria del campeggio, Giovanni Raffaelli, è andato alla tenenza dei carabinieri di Follonica per denunciare l’accaduto. Non solo quindi le questioni aperte con il Comune di Follonica che conducono alla chiusura dell’attività, problematiche relative ad un mancato accordo procedimentale tra le due parti, ma ora i soci devono fare i conti pure con degli atti vandalici.

Tutto ruota intorno alle richieste dell’amministrazione follonichese (gestione esterna e niente sconti per i soci) che la cooperativa non ha voluto accettare, ferma nella convinzione (dettata dai propri legali) che entrambi le istanze non siano rintracciabili in nessuna legge o norma in atto relativa a strutture turistiche come il Veliero.

Così mentre la proprietà spinge l’acceleratore sulla chiusura di tutta la vicenda, richiedendo al tribunale amministrativo regionale (Tar) di convocare in tempi brevi l’udienza di merito, dove verrà valutata l’ordinanza del Comune, attraverso la quale l’ente avendo verificato la presenza di abusi edilizi, materiali e cartolari, stabiliva l’immissione del bene all’interno del patrimonio comunale, intanto accadono episodi come quello della notte scorsa.

In più ad oggi la chiusura del campeggio fa sì che si registrino meno turisti nella città del Golfo, e in tempo di crisi, quelle presenze mancate pesano e non poco sull’economia locale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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