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Mense scolastiche, c’è il bando Un appalto da 516mila euro

MONTE ARGENTARIO. L’amministrazione comunale di Monte Argentario ha pubblicato il bando di gara, mediante procedura aperta, per individuare la ditta che si aggiudicherà il servizio di refezione...

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MONTE ARGENTARIO. L’amministrazione comunale di Monte Argentario ha pubblicato il bando di gara, mediante procedura aperta, per individuare la ditta che si aggiudicherà il servizio di refezione scolastica nelle scuole materne, elementari e medie del territorio per il periodo compreso tra il mese di settembre 2012 e giugno 2015.

I moduli per le domande possono essere scaricati dal sito www.comunemonteargentario.it o essere ritirati all’Ufficio Pubblica istruzione (previo appuntamento telefonico al numero 0564 811973); e le offerte presentate in Comune a mano o a mezzo posta entro e non oltre le 12.30 del 10 luglio prossimo.

Due giorni dopo, il 12 luglio alle 10, si riunirà in municipio la commissione di gara in seduta aperta al pubblico per procedere all’apertura delle offerte.

L’importo della gara a base d’asta è di 4,30 euro, Iva esclusa, a pasto, per circa 40mila pasti all’anno per un valore complessivo presunto di 516mila euro.

Destinatari del servizio di refezione sono gli alunni e gli insegnanti delle scuole elementari dell’Appetito e De Amicis di Porto S. Stefano; della scuola media di Porto Ercole, della scuola materna di Porto Ercole e della scuola materna di Lividonia di Porto S. Stefano.

La ditta che si aggiudicherà l’appalto dovrà prestare particolare attenzione alle norme igieniche durante la preparazione delle pietanze che avverrà nei centri refezionali dotati di cucina (la scuole materne di Porto S. Stefano e Porto Ercole) e del trasporto negli altri plessi, sia per quanto riguarda la preparazione delle stesse, raccomandata con alimenti biologici o comunque di prima qualità.

Nella stesura del menu, chi servirà i pasti dovrà poi tener conto della presenza nelle varie scuole di bambini intolleranti al glutine (in questi casi è necessario rifarsi al Prontuario prodotti senza glutine in commercio presso l’Associazione Italiana Celiachia), dei vegetariani e degli alunni di religioni diverse, quali gli islamici e gli appartenenti alla comunità ebraica.

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