La manifestazione
Lavoravano in nero nel negozio Multa e denuncia
Da qualche mese avevano aperto un’attività in città. Generi alimentari, all’ingrosso e al dettaglio. Ma i dipendenti che lavoravano in quel market non avevano lo straccio di un contratto.
GROSSETO. Da qualche mese avevano aperto un’attività in città. Generi alimentari, all’ingrosso e al dettaglio. Ma i dipendenti che lavoravano in quel market non avevano lo straccio di un contratto. I militari della guardia di finanza e i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro sono andati al negozio e hanno trovato quattro lavoratori di nazionalità egiziana come il titolare dell’attività, tutti in nero.
Per il titolare, è scattato il provvedimento amministrativo di sospensione dell’attività imprenditoriale, visto che la percentuale di lavoratori in nero riscontrata rispetto al totale dei dipendenti, è risultata essere ben oltre la soglia del 20%. Il titolare, a lasciare i dipendenti senza contratto, aveva fatto en plein.
Le saracinesche dell’attività resteranno chiuse fin quando non sarà effettuata la revoca del provvedimento di sospensione e la regolarizzazione della forza-lavoro da parte dell’imprenditore.
Nei confronti del datore di lavoro, che ha trasgredito alla normativa, sarà applicata la sanzione prevista in materia di lavoro pari a 1.500 euro per ogni lavoratore irregolarmente occupato.
Inoltre, uno dei lavoratori stranieri identificati, è risultato essere illegalmente presente sul territorio dello Stato, in quanto sprovvisto di permesso di soggiorno, nonché già destinatario di un provvedimento di espulsione. Per questo motivo, il datore di lavoro e il lavoratore extracomunitario sono stati anche denunciati alla Procura per aver impiegato a lavoro un immigrato clandestino e non in regola con il permesso di soggiorno.
I militari agli ordini del comandante Fernando Greco proseguono la loro attività di controllo in città, a caccia di lavoratori in nero.
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