Sicurezza
Furto dal mister, si sono consegnati i due ricercati
Si sono consegnati ieri mattina Clei Cavazza e Mery Alasia, 35 e 36 anni, conviventi, due dei cinque grossetani ritenuti responsabili del colpo da 400mila euro messo a segno il 4 agosto
GROSSETO. Si sono consegnati ieri mattina Clei Cavazza e Mery Alasia, 35 e 36 anni, conviventi, due dei cinque grossetani ritenuti responsabili del colpo da 400mila euro messo a segno il 4 agosto 2011 nella villa di mister Walter Novellino, a Perugia, quella sera assente con la famiglia perché allo stadio per un torneo.
Il 22 maggio i carabinieri avevano eseguito l’ordinanza del gip Avenoso nei confronti dei fratelli Silvano Alasia e Mariolino Alasia (carcere) e Pamela Fè (obbligo di dimora - è la compagna di Silvano). Ma non era riuscita a trovare la coppia; all’epoca il gip aveva disposto il carcere per Cavazza ma i domiciliari per la moglie, poiché in stato di gravidanza. Adesso la gravidanza è finita e da pochi giorni è nato un bambino.
I coniugi in un primo momento erano andati in Francia ma nei giorni scorsi sono stati localizzati a Grosseto, dove abitano. Così i carabinieri della stazione di Perugia, insieme ai colleghi maremmani, hanno avviato le operazioni per il loro arresto. I due si sono comunque si sono consegnati spontaneamente.
Cavazza e i tre Alasia sono sospettati del concorso nel furto di preziosi e gioielli da una cassaforte da 350 kg tagliata con un frullino e da un armadio. Cavazza, Silvano Alasia e le due donne devono rispondere di aver attestato falsamente le generalità fornite al campeggio di Tuoro sul Trasimeno nel quale avevano preso alloggio il 3 e il 13 agosto: Mery e Pamela avrebbero fatto passare Cavazza per Cavazla Kevin (è il nome del figlio) e Silvano per Fè Francesco una prima volta e per Fè Marko la seconda. Mery avrebbe noleggiato l’auto usata per il furto (una Citroen Picasso la cui vernice corrisponde a quella trovata sul luogo del furto), che Cavazza aveva in uso quella sera. Decisivi anche i riscontri dei tabulati telefonici, nelle ore del colpo, e delle celle ripetrici impegnate dai cellulari. (p.s.)
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