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«Al convegno sul turismo un attacco al mio lavoro»
SCARLINO. Il turismo e la tassa di soggiorno: il tormentone 2012 dell’estate scarlinese. Questa volta però non sono gli operatori a discutere della nuova imposta, ma le parti politiche. E l’occasione...
SCARLINO. Il turismo e la tassa di soggiorno: il tormentone 2012 dell’estate scarlinese.
Questa volta però non sono gli operatori a discutere della nuova imposta, ma le parti politiche. E l’occasione per scontrarsi è arrivata venerdì sera, anche se non immediata. Il Pdl di Scarlino agli arbori dello scorso fine settimana ha infatti organizzato un incontro nella sala Auser del Puntone sul tema: “Sviluppo e turismo per superare la crisi”. Ma secondo il sindaco Maurizio Bizzarri «il convegno è stato solo una passerella politica», dove «la cosa più gettonata è stata l’attacco all’amministrazione comunale».
Da quanto racconta Bizzarri, assente venerdì sera all’incontro, è venuto a sapere dei contenuti della discussione dal «alcuni concittadini». Quasi sicuramente, vien da pensare, vicini alla sua parte politica. «Il leitmotiv – continua comunque il sindaco - è stato il solito e scontato “no alla tassa di soggiorno”, senza proporre alternative credibili o tagli fattibili». O meglio, qualcuna c’è stata, ma di poco credibilità secondo Bizzarri.
«Le uniche proposte partorite al convegno Pdl hanno riguardato un ipotetico laboratorio-officina per i giovani al centro giovani, che in politichese vuol dire tutto e niente. Ma il bello è arrivato sulla risoluzione alla crisi- continua ironico - sembrerebbe funzionale fare fantomatiche mini-crociere di supporto alla galleria commerciale».
Nel suo post-intervento, Bizzarri vuole anche rassicurare i cittadini riguardo «l’impegno che la giunta porta avanti e per i progetti del nostro programma elettorale, sui quali ci confronteremo, sui fatti e non sulle parole, prossimamente con incontri tra la gente organizzati dalla maggioranza».
Ma non ci sono soltanto i due soggetti politici a discutere della tassa di soggiorno. Anche l’associazione Pro Loco interviene nella discussione, in maniera decisamente contraria rispetto alla decisione dell’amministrazione.
«L’introduzione dell’imposta a partire da quest’anno rischia di creare difficoltà gravi agli operatori turistici del nostro comune. – dice il presidente Roberto Culatti - Le strutture ricettive scarlinesi lamentano di non aver potuto preventivare il nuovo tributo, nel momento della preparazione dei propri listini, avvenuta prima che lo si potesse conoscere».
(a.f.)
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