Finanza
Sub rischia di annegare per un errore
Un errore dovuto all’inesperienza o alla troppa fretta che poteva davvero costare caro a una sub del Giglio. Mara Dongo, 40 anni, ieri mattina aveva finito da poco la sua immersione...
ISOLA DEL GIGLIO. Un errore dovuto all’inesperienza o alla troppa fretta che poteva davvero costare caro a una sub del Giglio. Mara Dongo, 40 anni, ieri mattina aveva finito da poco la sua immersione nelle acque gigliesi assieme ad alcuni compagni, quando si è tolta maschera e boccaglio troppo precipitosamente.
In quel momento la donna, infatti, aveva ancora i pesi per zavorrarsi verso i fondali e non aveva tirato ancora la cordicella che serve a gonfiare il palloncino utilizzato dai sub per tornare a galla.
E così questa doppia distrazione contemporanea le ha fatto ricominciare, suo malgrado, l’immersione: inevitabilmente a quel punto la 40enne ha iniziato a bere acqua e a rischiare l’annegamento.
Fortuna che i compagni di immersione che erano con lei si sono resi contro della situazione, riportandola a galla con rapidità e allertando subito il 118 del Giglio.
La donna aveva perso i sensi e in quel momento aveva molta acqua dei polmoni. Le manovre dei soccorritori della Misericordia hanno subito scongiurato pericoli: la sub si è ripresa infatti in fretta e quando è atterrato al Giglio l’elicottero Pegaso, che l’ha poi trasportata al Misericordia di Grosseto, era già in buone condizioni.
Per precauzione, considerato il principio di annegamento, è stata comunque portata a Grosseto dove sono proseguite le cure per scongiurare possibili complicazioni.
Matteo Baccellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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