Trasporti
Una strage da non dimenticare
Oggi a Niccioleta si celebrano le vittime del nazifascismo
MASSA MARITTIMA. Il 13 e 14 giugno del '44, 83 uomini, minatori che vivevano con le loro famiglie nel villaggio minerario di Niccioleta vennero uccisi dai nazifascisti, mentre facevano la guardia alla miniera in attesa della fine della guerra, alcuni nel villaggio minerario, altri dopo il trasporto a Castelnuovo Val di Cecina. Le brigate partigiane che operavano in quella zona grazie al prezioso aiuto della popolazione locale si erano appena allontanate. A pochi giorni dal tragico anniversario, il Comune di Massa Marittima ricorda questa ferita aperta «perché anziché appannarsi acquisti ogni anno maggiore vividezza e continui a parlare di esempi». Stamani alle 10,30 si terrà la messa in memoria delle vittime nella chiesa di Niccioleta e a seguire gli interventi commemorativi del sindaco Lidia Bai, dell’onorevole Luca Sani e del presidente dell’Istituto Storico Resistenza Toscana, Ivano Tognarini. Alle 12 le celebrazioni si concluderanno con la deposizione di una corona, al monumento dei martiri dell’eccidio. Il Comune per permettere ai cittadini massetani di raggiungere Niccioleta ha allestito un servizio autobus che partirà alle 9.45 di domenica da Piazza XXIV Maggio a Massa Marittima. Le celebrazioni proseguiranno giovedì 14 giugno a Casltenuovo Val di Cecina dalle 16.15 con la commemorazione presso il sacrario “Al Vallino”, luogo dell’eccidio. Anche in questo caso Per permettere a tutti di partecipare alle celebrazioni, l’Amministrazione Comunale ha predisposto un servizio autobus che partirà aalle15, sempre da Piazza XXIV Maggio.
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