Sicurezza
Reperti etruschi a Portiglioni C’è il nullaosta per il cantiere
SCARLINO. Risalgono all’epoca etrusco-romana e sono saltati fuori nel bel mezzo di un cantiere, dove una ditta sta costruendo degli appartamenti. Siamo al Puntone di Scarlino, lungo la strada che...
SCARLINO. Risalgono all’epoca etrusco-romana e sono saltati fuori nel bel mezzo di un cantiere, dove una ditta sta costruendo degli appartamenti.
Siamo al Puntone di Scarlino, lungo la strada che porta a Cala Violina, nei dintorni di Portiglioni. Qui gli operai, durante i loro lavori, la scorsa settimana hanno trovato dei reperti archeologici.
È intervenuta la Soprintendenza dei beni culturali di Siena per valutare la scoperta e per mettere dei vincoli nelle costruzioni, in modo che la ditta tenga conto di alcune prescrizioni per non intaccare l’originalità dei reperti. Un “nulla osta condizionato”, in modo da non fermare i lavori e continuare nella costruzione degli appartamenti, nel rispetto della scoperta. Il primo (potremmo anche dire l’unico) a dare la notizia su Facebook del ritrovamento è un ambientalista follonichese, Marco Stefanini, che venuto a sapere dei reperti ha chiesto subito conferma e garanzie (ottenute entrambe) al sindaco Maurizio Bizzarri. Infatti, queste tracce di un antico passato (ce ne sono molte sparse nel territorio scarlinese) sono finite subito al centro della discussione sul web.
«Occhi che osservano il territorio ce ne sono parecchi. – scrive Stefanini su Facebook - L'importante è metterli in rete: quello che vedo io lo condivido con te e viceversa, te con i tuoi amici e così via. Non dobbiamo permettere che lo sventramento della villa romana di Portiglioni perpetrato con la costruzione del canale Solmine si ripeta».
Ma propio per il dibattito che si è creato intorno a questa scoperta, Bizzarri ha deciso di fugare ogni dubbio sui lavori in corso, pubblicando, anche lui sul social network, il nulla osta.
«Il territorio di Scarlino è in gran parte vincolato. – scrive - L'area del Puntone soprattutto, tant'è che qualsiasi tipo di lottizzazione in area vincolata deve stare ad una serie di regole, come quelle in vincolo paesaggistico di fare scavi preliminari seguiti e monitorati da parte della Soprintendenza che poi rilascia parere. Questo è il caso della lottizzazione di Portiglioni, per la quale questa amministrazione ha rilasciato un permesso a costruire vincolato alle prescrizioni del nulla-osta condizionato rilasciato dal ministero per i Beni e le Attività Culturali».
Dibattito destinato a continuare a colpi di battute e di richieste di garanzie, affinché quel patrimonio che è tornato alla luce dal nulla, non vada perso nel ventre di una nuova costruzione. (a.f.)
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