Attenzione
Ecco i grandi oli maremmani
Eccellenze nel concorso “Oliva della strega” e nella guida slow food
SCANSANO. Grandi oli maremmani, nonostante la problematica annata olivicola 2011/12.
Le eccellenze dell’olio extravergine hanno, infatti, trovato puntuale riscontro nei risultati del concorso “Olivo della Strega” e nella Guida agli Oli Extravergini d’Italia edita da Slow Food.
La cerimonia di premiazione del concorso provinciale ha dato i seguenti risultati.
Nei “Fruttati leggeri”, prima l’azienda agricola Le Fabbre, di Ugo Piccolo; seconda, azienda agricola Podere del Vescovo; terza, azienda agraria Sergio Innocenti.
“Fruttati medi”, prima La Poderina Toscana, di Davide Borsell; secondo, Il Colombaio, di Ado Di Landi; terza, associazione dei produttori Olio Il Venerabile, da Batignano. “Fruttati intensi”, prima l’azienda agricola Leonardo Sallusti; seconda Villa Magra, di Frantoio Francia; terzo, Olio di Nonno Adamo, di Adamo Piccini.
La stragrande maggioranza di queste aziende hanno ottenuto lusinghieri risultati anche nella guida agli oli Extravergini 2012 di Slow Food da poco uscita sul mercato. In particolare l’azienda agricola Leonardo Salustri (Poggi del Sasso) si è aggiudicata sia il premio come “Azienda Slow” che come “Olio Slow”. Il pluridecorato Frantoio Franci (Montenero d’Orcia) si è aggiudicato il prestigioso premio come “Grande Olio” mentre il debuttante Olio di Nonno Adamo (Seggiano) si è guadagnato il premio di “Olio Slow”.
Risultati che rendono onore alla produzione della Maremma. (f.b.)
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