Il Tirreno

Grosseto

Un carovana di aiuti dalla Maremma al cuore dell’Emilia

di Gabriele Baldanzi
Un carovana di aiuti dalla Maremma al cuore dell’Emilia

Dalla città partirà un container ad uso abitativo e d’ufficio Tante aziende e associazioni insieme per i terremotati

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GROSSETO. Nei prossimi giorni partirà per l’Emilia - da Grosseto - un container di 8 metri di lunghezza, completamente attrezzato ad uso abitativo o d’ufficio.

L’iniziativa, che sarà coordinata dal geometra Luigi Petrilli – per tramite della Pubblica Assistenza di Sassofortino e del Collegio provinciale dei geometri - vede protagoniste diverse aziende maremmane. Il container lo metterà a disposizione la società Ecoteti di Pietro Pimpinelli; l’impianto elettrico è offerto invece dalla ditta Stanganini (Clito, Tiziana e Luciano), con capannone in via Pakistan, a Grosseto.

Verrà anche disposto un impianto fotovoltaico (Koco Italia srl di via Lazzeretti) dalla sulla copertura, mentre il trasporto dovrebbe essere garantito da Edilferro (la conferma comunque arriverà in giornata).

Si tratta di un’iniziativa di solidarietà estremamente significativa in un periodo in cui il tessuto economico locale soffre la crisi. Ma la Maremma, si sa, ha un cuore grande.

Nei giorni scorsi era partito un autotreno contenente 31 pancali di beni di prima necessità. Il merito va al Rotary club e alla sollecitudine del socio Luigi Mansi, che è anche presidente della Solbat di Scarlino. Per questo l’autotreno è partito carico di articoli per la pulizia e la disinfezione della casa, detersivi per stoviglie e prodotti multiuso, acqua distillata e ammorbidenti, per un totale di oltre 15mila chilogrammi di merce. «Tutti questi prodotti - spiega il presidente del Rotary, Raffaello Picchi - sono stati consegnati al magazzino merci della protezione civile di Finale Emilia. Come club abbiamo compreso una necessità e, in quanto club di servizio, abbiamo agito di conseguenza. Con un grazie particolare a Mansi, che ha allestito gli aiuti in tempi davvero rapidi».

E tornando in collina, il neonato gruppo di protezione civile “Luca Vivi”, facente capo alla Pubblica Assistenza di Sassofortino, prosegue la sua opera di aiuto nel campo nazionale di accoglienza di Mirandola. Sabato arriverà il cambio per i tre volontari che si trovano in Emilia.

Nelle zone terremotate lavora anche la colonna mobile con i volontari facenti capo alla Provincia di Grosseto.

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