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Grosseto

Fido senza guinzaglio: maximulta

Fido senza guinzaglio: maximulta

Pugno duro del nucleo antidegrado della municipale nei parchi della città, scattano le sanzioni

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Per i proprietari dei cani che portano a spasso i loro animali senza guinzaglio è scattata l’ora della tolleranza zero. Lo sanno bene i quattro grossetani che lunedì sono stati multati nel parco comunale dell’Ombrone di via Leoncavallo perché i loro animali scorazzavano liberamente tra i prati e i vialetti dell’area verde ai piedi dell’argine del fiume. In tutte le aree di verde pubblico della città vige infatti l’ordinanza sindacale 128 del 23 agosto 2007 che vieta ai padroni di portare i propri cani a spasso senza guinzaglio. Se non bastasse la memoria e il senso civico a ricordare quest’obbligo per i padroni dei cani ci sono i cartelli della segnaletica verticale, posti a ogni punto d’accesso di parchi e giardini. Non fa eccezione il grande parco urbano dove lunedì sono fioccate le multe, quello stesso parco che è stato inaugurato nel luglio del 2007 e intitolato all’inizio del 2011 alla memoria del senatore Silvano Signori. Per i quattro trasgressori la multa è stata di 50 euro a testa, pari all’importo dovuto per il mancato rispetto di un’ordinanza del sindaco. Una passeggiata salata dunque per questi quattro padroni di cani ma non si tratta di un blitz isolato da parte della polizia municipale, bensì del frutto di un’attività di monitoraggio, informazione e controllo che il nucleo operativo antidegrado (vedi box, ndc.) costituito al suo interno sta portando avanti fin dalla sua costituzione, avvenuta un mese fa. «Stiamo facendo controlli in borghese soprattutto nei parchi giochi, nei parchi pubblici e vicino alle scuole – spiega il comandante della municipale, Felice Carullo – Sono queste infatti le aree più sensibili a causa della presenza di molti bambini: il rispetto delle regole deve essere massimo. Ma la sanzione arriva solo alla fine, quando ci troviamo in presenza di persone che sono state in precedenza ammonite sulla necessità di rispettare l’ordinanza e malgrado questo avvertimento all’inizio solo verbale continuano a trasgredire». Quali zone in particolare sono sotto l’occhio del nucleo operativo antidegrado, oltre al parco dell’Ombrone? «Finora abbiamo fatto sopralluoghi nei due grandi parchi di via Giotto e di via Leoncavallo, vicino alle scuole di via Monte Bianco e anche sulle Mura. Ci muoviamo autonomanente ma anche in base alle segnalazioni e agli esposti dei cittadini che lamentano comportamenti incivili da parte dei possessori di cani». Come è successo ad esempio nel caso del parco di via Leoncavallo all’Alberino: qui alla base dei controlli, degli ammonimenti e dei quattro verbali contestati lunedì ad altrettanti possessori di cani ci sono le segnalazioni dei residenti e dei frequentatori dell’area che avevano spesso lamentato la cattiva abitudine di taluni di portare il proprio Fido senza il guinzaglio. I controlli con l’eventuale corredo di sanzioni e verbali per gli indisciplinati, fanno sapere dal Comune, continueranno anche nelle prossime settimane. Ma non bisogna aspettare di vedere agenti in divisa in giro per decidere di rispettare le regole perché, come spiega il comandante Carullo, «gli agenti del nucleo antidegrado girano in borghese».

Sara Landi

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