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Commercio, la parola ai cittadini

Commercio, la parola ai cittadini

L’amministrazione elabora il Piano e chiede ai follonichesi idee via Internet

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FOLLONICA. Il futuro del commercio follonichese passa attraverso le opinioni dei cittadini. Nuovo processo partecipativo a firma dell’amministrazione, stavolta sul Piano del commercio che andrà in approvazione entro fine estate.

«Creare un nuovo progetto in questo settore non è cosa semplice», spiega l’assessore alle attività produttive Barbara Pinzuti. «Dobbiamo tenere presenti anche altri piani come quello urbanistico e quello del traffico. La discussione è stata sinora molto ampia, come prevedono le norme abbiamo incontrato associazioni di categoria e sindacati. Adesso vorremmo sentire la voce dei cittadini: abbiamo creato per questo un portale Internet dove chiunque può accedere e dire la sua sull’argomento».

Si chiama Follonica 2020 (www.follonica2020.it), il link da oggi è disponibile anche nella home page del sito istituzionale del Comune. Oltre al quadro della situazione attuale e alle valutazioni proposte dall’amministrazione sul futuro del settore, nel sito è stata creata una sezione denominata “La tua voce”: qui il cittadino trova un questionario, uno spazio dedicato alle discussioni aperte e infine i risultati dell’indagine.

«La nostra intenzione è di lasciare aperta la pagina Internet anche dopo l’approvazione del Piano del commercio, un osservatorio in continuo aggiornamento, utile a dare una fotografia di ciò che pensano i cittadini», continua l’assessore Pinzuti.

Il questionario sarà poi inviato a 200 persone, addetti ai lavori come ristoratori, commercianti, ma anche commercialisti, medici e dirigenti scolastici, che potranno esprimersi in merito.

La scadenza del Piano non è regolata da norme ma da una logica naturale, lo strumento oggi in vigore a Follonica risale infatti a dodici anni fa: la situazione attuale è completamente diversa, le esigenze sono cambiate così come il contesto stesso dopo la liberalizzazione delle licenze. L’indotto che si ricava dal commercio è il primo in ordine di quantità nell’economia della città del Golfo, un fatturato importante che rende necessari oggi più che mai nuove regole e nuovi motori di sviluppo.

«Questo settore rappresenta la prima voce delle entrate di Follonica: dobbiamo pensare a come gestire la situazione attuale e ai cambiamenti che porterà questa crisi in atto», dicono dal Comune. Entro fine luglio verrà fatta la raccolta dei dati forniti dai cittadini, entro fine settembre invece saranno valutate tutte le proposte progettuali e infine a dicembre saranno resi pubblici i risultati ottenuti dal processo partecipativo. (p.v.)

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